SOund36

SOund36 Anno 14 N. 577

Scritto da Annalisa Nicastro

“Anche se il nostro maggio ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare vi ha fatto chinare il mento […] Anche se avete chiuso le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate, voi quella notte voi c’eravate […] E se credete ora che tutto sia come prima perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina, convinti di allontanare la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”

Questa è la “Canzone del Maggio”, liberamente tratta da Fabrizio De Andrè da un canto del maggio francese. É una canzone di lotta ancora molto attuale che rimanda a quanto accadde durante la rivolta studentesca del 1968. Anche chi non partecipò alla rivolta per paura e per “quieto vivere” rimane comunque e sempre coinvolto negli avvenimenti. Un altro messaggio dal grande Faber che SOund36 vuole condividere con voi. Ascoltate il testo integrale nel video qui di seguito!

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About the author

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione. E in ultimo vorrei dire che mica sono matta, ma solo pazza. Pazza di gioia.

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