Io ascoltavo e basta, preferisco rimanere un’impressione, preferisco le impressioni.
Le impressioni emozionano.
È inutile conoscere: molto meglio supporre.
Non si muore tutte le mattine – Vinicio Capossela
Anche io preferisco ascoltare, lasciare che le persone siano anche quello che non mi raccontano, lasciare all’altro il diritto di essere infinito, senza trasformarlo in una risposta alle nostre domande.
Preferisco le impressioni, allora come scrive Capossela nel suo romanzo d’esordio, perché vorrei conservare la capacità di stupirmi. Perché ci sono incontri che non hanno bisogno di diventare storie, persone che non hanno bisogno di essere decifrate, bellezze che si perderebbero se provassimo a trattenerle troppo a lungo tra le mani.
L’impressione è il segno che qualcosa ci ha raggiunti prima che la ragione potesse intervenire, che il mondo è riuscito a toccarci senza doverci fornire le proprie credenziali. A volte, la cosa più bella è la possibilità di continuare a sentire.
Immagina un nuovo mondo leggendo SOund36!
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