A Forest dei Cure usciva nell’aprile del 1980 stravolgendo la New Wave ma portandosi dietro tutta la magia delle atmosfere dark. A Forest di Fausto Intrieri è uscito come omaggio ai Cure il 15 settembre 2026 su tutte le piattaforme, cucendo la magia elettronica “moderna” con il “nero” della musica dark; ma sopratutto ribaltando il concetto anni ’80: batteria elettronica semplice ma dal battito continuo e ben sostenuto, un sottofondo cosmico fluttuante molto personale, che in qualche modo ricorda quella foresta che già i Cure avevano messo in scena quasi 50 anni prima.
Un lavoro ambizioso ma sincero; una grande passione che lega Fausto Intrieri, Dj, produttore, musicista e visual designer, a quel periodo musicale d’oro che ha fatto grandi tanti artisti e che a regalato al mondo canzoni “per sempre”.
Se ti aspetti di ascoltare questa versione di A Forest con il ritornello iniziale della chitarra e del basso, sbagli. La scelta del nostro artista è stata quella di iniziare con una lunga suite introduttiva che rasenta il minimalismo elettronico per accompagnarti dentro la foresta e per aiutarti a cercare quello che ti potrebbe servire. “Vieni vicino e guarda, guarda tra gi alberi, trova la tua ragazza”, parole che ti danno conforto.
La foresta rappresente la nostra “confusione quotidiana”. Fausto ha ricreato “la speranza sonora che tutto vada sempre bene”; la lunga suite iniziale, un pò agro/dolce, ti mantiene in sospensione fino al minuto 3:00 per poi partire con il famoso ritornello fino al minuto 5:25. Nel video da questo momento in poi, troviamo un letto di un fiume carico di acqua chiaro segnale di anima lucente. Il concetto profondo di Fausto è rimettere in gioco i sentimenti attraverso la musica che conta, aprendo i cassetti di quel periodo, sapendo alimentare brividi sottili, regalandoti anche attraverso le immagini una rinterpretazione pulita che fa riflettere, un concetto artistico attuale fatto di momenti in bianco e nero, con numeri e lettere che ridefiniscono il concetto di matematica intellettuale. Del resto, viviamo nell’era dell’informatica, a volte esagerata e fuori controllo… Ma c’è sempre una speranza: il brano rivisitato da Fausto Intrieri, si è in stile anni ’80 ma dalla visione futura piena di certezze, portando dalla consapevolezza che con i Cure si può convivere felicemente insieme.
Qui puoi trovare tutto quello che ti può servire per conoscere l’artista:
https://www.faustointrieri.com/
Qui per conoscere il lavoro precedentemente pubblicato su Sound36:

