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La Musica Perfetta – Paolo Brecciaroli

Annalisa Nicastro

Un saggio che ci regala molteplici chiavi di lettura con le quali possiamo rapportarci con la musica “colta” non più come un’entità astratta e lontana ma approdando a una consapevolezza tale da consentirci un ascolto attento di tanti capolavori che una volta colti nella loro intima essenza non possono che arricchirci e renderci migliori

Finalmente un saggio che prova a tracciare una seria riflessione sull’evoluzione che la musica cosiddetta “colta” ha subito dal ‘500 fino alle soglie del ‘900. La Musica Perfetta di Paolo Brecciaroli edito da Iacobelli è un viaggio attraverso i secoli, l’arte, i suoni insieme a quindici grandi compositori che grazie alla loro eccezionale personalità hanno rivoluzionato il cammino della musica occidentale.
Un’analisi attenta e precisa che non vuole più basarsi su concezioni meramente estetiche della loro musica ma puntare sull’importanza che il loro lavoro e le loro sublimi opere hanno avuto sul progresso dell’evoluzione compositiva, inteso come innovazione di stile, di linguaggio e di tecniche espressive fondamentali. Un progresso sia formale che tecnico-estetico che diventa motore e fulcro della musica tout-court grazie proprio a questi audaci e ardimentosi esploratori.
Da Monteverdi a Debussy, passando per Bach, Mozart, Beethoven, Brahms, Strauss. Spiritualità, genialità, vita e poesia si intrecciano in un percorso che va oltre il racconto aneddotico per divenire vero strumento per chi vuole farsi un’idea valida e consapevole sul significato della fruizione musicale e quindi sulla reale portata rivoluzionaria che l’ascolto di un capolavoro può avere su ognuno di noi. L’importanza di riuscire finalmente ad ascoltare profondamente, ponendosi a diretto contatto con autori geniali che continuano a parlarci anche a distanza di secoli, fino a giungere a quella introspezione privata, intima e personale che solo la musica può concedere.
Brecciaroli ci guida attraverso tutti questi secoli trattando il rapporto che la musica ha avuto con le altre arti: la letteratura, la pittura, la danza. Una conduzione interdisciplinare che ci aiuta ancora di più a trovare l’essenza del compositore di cui ci sta parlando. Contestualizzando il tutto nell’ambito storico-politico in cui talune opere hanno visto la luce, riusciamo altresì a comprenderne i risvolti sociali che direttamente o no hanno generato nella società del tempo. E come di conseguenza taluni autori vivessero il rapporto con la società in cui operavano.
Un saggio che ci regala molteplici chiavi di lettura con le quali possiamo rapportarci con la musica “colta” non più come un’entità astratta e lontana ma approdando a una consapevolezza tale da consentirci un ascolto attento di tanti capolavori che una volta colti nella loro intima essenza non possono che arricchirci e renderci migliori.

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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