Se hai un sogno nessuna strada tortuosa ti può fermare. Il talento è l’elemento basilare per costruire una carriera. In questa rubrica ne abbiamo parlato spesso. Senza il talento non vai da nessuna parte, oggi più di prima ,in quanto unico antidoto per tenere a bada l’intelligenza artificiale. Poi ci sono quelli costruiti a tavolino che crescono e alle volte arrivano alla meta, ma molto spesso belli e senz’anima.
Il talento è qualcosa di naturale che molti possiedono ma che spesso sottovalutano, per mancanza di guide sincere e troppo spesso interessate al dio denaro. Le doti aiutano, ma solo con il duro lavoro e l’intraprendenza si arriva in alto. Una forte attitudine e predisposizione naturale verso il suono e la scrittura l’ho ritrovata in Undici Rosso. Davide Catanossi è Undici Rosso.
Un cantautore moderno che riesce a metter insieme, nei suoi brani, la bellezza delle parole e la giusta musicalità. Un’ impresa, visto quello che si sente in giro.
Davide ha cominciato da ragazzino quando, tra il giro di do, il cielo in una stanza e la canzone del sole buttava giù i primi testi. Gli ascolti poi dei Beatles, Pink Floyd e Rolling Stones hanno dato un sostanziale contributo. Al momento sono sei i singoli che Undici Rosso ha inciso, una produzione Indie Rock che viaggia spedita verso il traguardo del primo album. Manca poco.
Occhi Sconfinati e Mandato di Cattura sono gli ultimi nati, due singoli diversi nel messaggio e nel groove ma immediati e di facile presa. Complimenti. La sua è ormai una inarrestabile crescita, grazie anche al supporto di musicisti veterani con i quali collabora.
Un articolato lavoro che sviscera vari generi, con la sua pungente chitarra in primo piano e una successione di note con una chiara identità espressiva. Li chiamano riff.
La proposta di Undici Rosso è molto ricca, con una forte propensione di migliorare se stesso e l’ambiente in cui opera. La dote primaria del vero talento. Puntare sull’Undici Rosso conviene.
Undici Rosso
Puntare sull’Undici Rosso conviene

