A giugno le notti si fanno meno timide, ti mostrano tutte le loro stelle;
se alzi gli occhi e ti soffermi a guardarle, quasi senti i sogni e le speranze solleticarti l’anima e la pelle
Gabriela Pannia
Dimentichiamo troppo spesso la necessità di alzare gli occhi. Viviamo piegatə sui nostri schermi, sulle scadenze, sulle preoccupazioni quotidiane. Corriamo da un impegno all’altro come se la vita fosse una lunga lista di cose da spuntare. Eppure basta una sera d’inizio estate, un balcone o una spiaggia silenziosa per accorgersi che sopra di noi esiste ancora un cielo, un cielo che non chiede nulla.
Le stelle conoscono le nostre attese e nonostante tutto ciò che accade nel mondo, la speranza continua a brillare con la stessa ostinazione delle costellazioni.
C’è sempre una stella da seguire, una partenza da immaginare, una possibilità da concedersi, basta trovare il coraggio di alzare gli occhi.
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