Recensioni

Plutonium Baby – Welcome To The Weird World

Claudio Donatelli

Un eccentrico concentrato di veloci songs elettriche, di primordiali desideri urlati, la forte sensualità nascosta dietro la sensazione di terrore.

La notte è appena iniziata, le luci della metropoli, Londra, si accendono, ragazzi si mettono in fila alle porte del locale in centro, il vocio all’interno si fa più forte e l’ambiente si inizia a scaldare. In ogni saga del terrore che si rispetti le date sono importanti: ed infatti eccoci a venerdì 13/09/13! Dalle calme acque del Tamigi qualcosa sembra venir fuori, tre losche figure nel buio della notte avanzano tra la nebbia, vestite di tutto punto, occhiali da sole e spille sulle giacche. Entrano nel locale, si muovono tra la gente ignara di quello che sta per accadere, salgono sul palco, inseriscono i jack e accendono gli ampli, sottile fruscio e… la festa ha inizio! Che ci crediate o no, così è iniziato il party di presentazione del cd di debutto della band romana Plutonium Baby. Trio composto da Daniela Black Guitarra (voce e chitarra), già nella rock’n’roll girl band Motorama, Fil Sharp (voce, synth, chitarra) e Feith Da Grave (batteria, voce) dei new-wavers Cactus. Da oggi la versione cd di Welcome To The Weird World è ufficialmente in vendita, mentre per il vinile bisognerà aspettare novembre. Edito da Vida Loca Records, registrato da Alex Vargiu (Bloody Riot, Bingo) insieme a Mirko Ravaglia del Panic! Studio.
Il meglio delle passate esperienze musicali, dei tanti anni vissuti per scelta artistica fuori da ogni schema o scena, l’interminabile e inesauribile carica creativa, questo e molto più viene riversato nelle tredici tracce di Welcome To The Weird World. Un eccentrico concentrato di veloci songs elettriche, di primordiali desideri urlati, la forte sensualità nascosta dietro la sensazione di terrore.
I Plutonium Baby aprono il cd/lp con Fist Of Zen, canzone che si prenota un posto sul podio delle tracce più belle della pubblicazione. Il terribile Fil al synth lancia il potente riff che copre tutta la durata della canzone, due accordi di chitarra, rullate a tutta velocità, pochi ma significativi ingredienti che fanno di questa canzone un vero classico della giovane storia dei Plutonium Baby.
Con Adelina ci spostiamo più sul versante motoramico, sano ritmo per una scatenata e sensuale danza del terrore. La personalità, la grinta che la band mette in Love Love Love dà i brividi, cose da grandi gruppi, gente di talento. Gli strumenti alzano un muro di suono, le voci dei tre sono selvagge, urla e cori distorti ad arte, su e giù con le montagne russe dell’amore/orrore. Il gioco e l’ironia non mancano, sono elementi fondamentali per sgretolare la serietà che spesso distrugge il bello del rock’n’roll. Proprio in Big Mouth Girl e in I Feel Lonely l’eclettico trio fuzz’n’roll si cimenta in una miscela di rock proveniente dai ’60, caricandolo di gioia e disincantata ironia.
Welcome To The Weird World dei Plutonium Baby è un bel disco che regala tanta allegria e siamo fieri di poterlo consigliare a tutti i nostri amici e lettori!

Claudio Donatelli

Grazie di cuore ai Plutonium Baby per aver inserito SOund36 nei ringraziamenti!!!

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