Recensioni

Movie Star Junkies – Still Singles

Claudio Donatelli

20 tracce di puro rock pazzo, blues, sporco, velocissimo. Una band che sembra indispensabile, per creatività ed energia, a tutto l’ambiente indipendente italiano

Tra Torino, Cuneo e il Veneto arrivano tutti i protagonisti della saga rock che è iniziata nel 2006 sotto il nome di Movie Star Junkies. Nel 2008 pubblicano il primo cd/lp che gli fa raggiungere alti livelli di gradimento nel cuore di molti esperti. Melville è un concept album dedicato all’autore di Moby Dick.
Fino al 2013 la band ha scritto e pubblicato tantissimo, altri 2 album, una lunga serie di 7 e 12 pollici, split album, progetti paralleli e tanti tantissimi concerti. Ogni buio, sporco angolo della vecchia Europa ha conosciuto l’energia dei Movie Star Junkies. Un collettivo creativo quasi d’altri tempi, quelli quando i Birthday Party buttavano petrolio sulle ceneri ancora calde del punk. Gli anni dove i Fall rianimavano la triste scena underground UK. Grandi nomi questi, nomi che però non spaventano i Movie Star Junkies, che con personalità si cimentano in territori dal grande livello espressivo.
E’ da pochissimo uscito un disco che renderà agli ascoltatori il quadro completo di tutto questo agitarsi, il meglio di questi sei anni di attività tutti raccolti in Still Single. Dal nulla inizia la cavalcata sonica di questo cd, 20 tracce di puro rock pazzo, blues, sporco, velocissimo.
Dolls Come In prima e Dialogue Between… poi buttano giù tutti i muri costruiti dalla forma e dai luoghi comuni che girano attorno al rock. Purà violenta espressione, nervi a fior di pelle, zero muscoli e tanta energica elettricità. La vera musica preferita dal diavolo in persona, Flamingos sembra scritta appositamente per accompagnare le anime dannate verso le braccia di Satana. Le tracce sono costruite attorno a dei mantra blues che si ripetono con selvaggia velocità, le due chitarre elettriche spigolose si mescolano con tastiere urlanti, mentre la sessione ritmica viene spesso alterata da inserti metallici.
Una raccolta necessaria che fa conoscere meglio la tradizione musicale di una band che sembra indispensabile, per creatività ed energia, a tutto l’ambiente indipendente italiano.

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