La bellezza nel coltivare le passioni, oltre ad emozionare, ci permette di scoprire nuove situazioni e spesso avere delle conferme. La ricerca e l’interesse ci consentono di staccare dal quotidiano e dare spazio ai piccoli momenti di abbandono. Sempre fiduciosi perché l’arte non tradisce mai. A tal proposito mi viene in mente una frase di Oscar Wilde: Se non ci metterà troppo, l’aspetterò tutta la vita.
Così quando meno te lo aspetti, esattamente il 7 Novembre del 2025, una signora con i suoi 86 anni ci regala un disco di una bellezza disarmante. Parlo di Sad And Beautiful World di Mavis Staples, titolo mai come oggi attuale.
Ci eravamo lasciati nel 2022 quando tornò in scena con Carry Me Home insieme al mitico Levon Helm, batterista e cantante della The Band. Mavis Staples è la terza figlia di Pops Staples. Una famiglia di musicisti e cantanti che iniziarono a farsi conoscere cantando nei circuiti gospel nel sud degli Stati Uniti. Mavis aveva una marcia in più, tanto da intraprendere una fortunata carriera da solista cantando Blues, Soul e R&B. Grazie anche al suo impegno per le lotte sui diritti civili, divenne una delle voci simbolo dell’America più vera e coraggiosa.
Una forte personalità e bravura che non passarono inosservate tanto che in molti si proposero per produrre i suoi dischi. Solo per citarne alcuni: Prince,Ry Cooder e Jeff Tweedy (Wilco). Tweedy fu l’artefice nel 2010 del progetto You’re Not Alone premiato con un Grammy. Sad And Beautiful World è un disco che contiene dieci brani tra originali e rivisitazioni di canzoni intramontabili scritte a suo tempo da gente come Tom Waits, Leonard Cohen e Curtis Mayfield.
Le collaborazioni con Buddy Guy, Bonnie Raitt e Derek Trucks hanno dato maggior slancio a una track list che trasporta indietro nel tempo evocando emozioni mai svanite. I brani rivisitati, per magia, rinascono una seconda volta. Il primo è Chicago (T.Waits), un omaggio alla Wind City e alla sua tradizione blues,che da sempre ha forgiato artisti come la stessa Mavis Staples. We Got to Have Peace era stata scritta da Curtis Mayfield nel periodo della guerra in Vietnam,un brano che mantiene da sempre lo spirito di ammonimento verso l’assurdità delle guerre. L’album trasmette energia positiva sin dal primo ascolto,qualcosa che amplifica il proprio intimo creando una esperienza sensoriale unica.
Mavis Staples chiude con il messaggio universale di Everybody Needs Love di Eddie Hinton. Messaggio di amore e pace verso il mondo triste e bello (Sad And Beautiful World) che lei racconta ,con leggerezza e umanità, per dare un senso positivo al presente e una vita vissuta con gioia e consapevolezza.
Mavis Staples – Sad And Beautiful World
Una signora con i suoi 86 anni ci regala un disco di una bellezza disarmante

