“Gesù Cristo forse è morto di freddo” è il titolo del nuovo lavoro di Luca Carocci. Un titolo, se vogliamo, un po’ particolare, ma è stato preso da un modo di dire tipicamente romano, quando qualcuno vuol far credere qualcosa di marcatamente falso.
Canzone semplice è un brano contenuto nell’album scritto a quattro mani con Alex Britti. Dopo una carriera prestata nella Folgore, e aver girato mezzo mondo, Luca decide di fermarsi, tornare a casa, precisamente ad Artena, un paese in provincia di Roma, e fare musica. Suona la chitarra, canta e scrive da quando, durante un soggiorno nello Sri Lanka, con l’oceano davanti agli occhi ed un viaggio da raccontare, incontra dei musicisti.
Il primo disco “Giovani Eroi”, esce nel 2014, un progetto musicale con la produzione artistica di Gnut e la collaborazione di Angelini/Rossi. Per presentare il suo nuovo lavoro, in un locale delizioso di Roma, il Salto, si fa accompagnare da Roberto Angelini, con il quale scambia aneddoti e battute, che fanno passare più di un’ora, in maniera leggera il pubblico che partecipa con allegria alla serata. Carocci fa ascoltare anche i suoi brani meno recenti, conosciuti dai suoi fan.
La Track list del nuovo Album:
- Canzone semplice
- Cammina bambina
- Il gelo dentro una parola
- Gesucristo forse è morto di freddo
- Le sere di maggio
- Solo su una gamba
- Tu che difendi il lavoro / Per non farsi male
- Aspetto fuori
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