Sound&Vision

Amii Stewart @ Gran Teatro Geox

Amii continua a brillare grazie alla sua capacità di rienventarsi rimanendo sempre un punto di riferimento per il panorama musicale contemporaneo

Amii Stewart è amatissima ovunque nel mondo, ma nel nostro paese in maniera speciale; cosi dal 1990 ha preso la residenza tra Roma e Porto Cervo. Le sue strade sono state tante e molto diverse tra loro, portandola anche a collaborazioni infinite, spaziando tra teatro e musical grazie alla sua grande vocalità, presenza e versatilità per arrivare a delle collaborazioni preziose con Ennio Morricone, Giorgio Moroder e Mike Francis; solo il singolo Knock on wood del 1979, è arrivato a vendere otto milioni di dischi in tutto il mondo!!
Nel 1998 nel film “54”  l’attrice e cantante Mary Griffin ha interpretato Amii Stewart esibendo la canzone “Knock on Woood” e nei titoli di coda del film il personaggio della Griffin è indicato come “Disco Star”!! Una cosa curiosa e molto profonda di questa splendida artista, è che durante la pandemia ha deciso di radersi completamente la testa per sempre, per poi farsi tatuare completamente la testa come segno di rivincita verso quello stereotipo di donna che usa “trucco e parrucco” per nascondere la naturalezza della vecchiaia. “Gli uomini sono interessanti quando invecchiano, le donne diventano solo vecchiette. Loro possono fare tante cose, noi no”. Questo pensiero lo trovo affascinante!!
Amii continua a brillare grazie alla sua capacità di rienventarsi rimanendo sempre un punto di riferimento per il panorama musicale contemporaneo e questa sera al Gran Teatro Geox ha trasmesso forti emozioni anche quando deve mettersi in gioco personalmente raccontando aspetti nascosti della sua vita.

Discografia essenziale:

Knock on Wood

Image

Amii

Magic

Unstoppable

Intense

Per informazioni:

( https://www.facebook.com/amiistewartofficial/?locale=it_IT )

( https://www.instagram.com/realamiistewart/reels/ )

( https://www.youtube.com/@AmiiStewartofficial )

( https://bnmusic-artists.com/amii-stewart/ )

Amii Stewart Gran Teatro Geox  (Pd) 10 10 2026

Amii Stewart voce

Jeanne Headey chitarra e cori

Riccardo del Togno tastiere

Paolo Paracchini basso

Dario Tanghetti percussioni

Giuseppe Tringali batteria

 

About the author

Alessandro Ettore Corona

Alessandro Corona nasce a Bassano del Grappa (VI) nel ’57. Dopo aver vissuto in varie zone del Veneto, si trasferisce a Bologna negli anni’70, seguendo tutto il movimento artistico di quel periodo; dai fumetti di A. Pazienza e N. Corona, alla musica rock britannica e americana, a quella elettronica di stampo tedesco, al cinema d’avanguardia tedesco e francese, per approdare poi alla scoperta della fotografia internazionale seguendo corsi di approfondimento e di ricerca.

Scatto per non perdere l’attimo.
Esistono delle cose dentro ognuno di noi, che vanno messe a fuoco.
Esistono cose che ci circondano e che non vanno mai perse, attimi che possono cambiare il nostro futuro; ognuno di noi ha un’anima interiore che ci spinge verso quello che più ci piace o ci interessa.
Io uso la macchina fotografica come un prolungamento del mio braccio, la ritengo un contenitore enorme per catturare tutti quei momenti che mi appartengono.
Passato e futuro si uniscono fondendosi insieme e per caratterizzare l’anima degli scatti creo una “sensazione di fatica” nella ricerca dell’immagine mettendo in condizione l’osservatore, di ragionare e scoprire sé stesso dentro l’immagine.
Trovo interessante scattare senza pensare esattamente a quello che faccio; quando scatto il mio cuore muove un’emozione diversa, sento che la mia mente si unisce con estrema facilità al pulsante di scatto della mia macchina, non esito a cercare quel momento, non tardo un solo secondo per scattare senza riflettere.
Il mio mondo fotografico è principalmente in bianco e nero, il colore non lo vedo quasi più, la trasformazione cromatica è immediata.
Non esito: vedo e scatto!
La riflessione per quello scatto, si trova in mezzo tra il vedere e lo scattare senza esitare sul risultato finale, senza perdere tempo in quel momento.
Diventa immediato per me capire se quello che vedo e che intendo scattare può essere perfetto,
non trovo difficile esprimere quello che voglio, la macchina fotografica sono io.
Ogni scatto, ogni momento, ha qualche cosa di magico, so che posso trasmettere una riflessione quindi scatto senza cercare la perfezione estetica perché nella fotografia la foto perfetta non esiste, esiste solo la propria foto.
Works:
Fotografo e grafico: Mantra Informatico (cover CD), Elicoide (cover LP)
Fotografo ufficiale: Star for one day (Facebook). Artisti Loto (Facebook)
Fotografo ufficiale: Bowie Dreams, Immigrant Songs, Roynoir, Le Sciance, Miss Pineda.
Shooting: Federico Poggipollini, Roynoir, Heide Holton, Chiara Mogavedo, Gianni Venturi, Double Power big band, Progetto ELLE, Star for one day, Calicò Vintage.
Radio: Conduttore su LookUp radio di un contenitore artistico, con la presenza di artisti.
Fotografo ufficiale: John Wesley Hardyn (Bo), Reelin’and Rocking’ (Bo), Fantateatro (Bo), Nero Factory (Bo), Valsamoggia Jazz club (Bazzano), Friday Night blues (Bo), Voice club (Bo), Stones (Vignola), il Torrione (Fe), L’officina del gusto (Bo), Anzola jazz, Castelfranco Emilia blues, Bubano blues, Mercatino verde del mondo (Bo), L’Altro Spazio (Bo), Ramona D’Agui, Teatro del Pratello (Bo), P.I.P.P.U Domenico Lannutti, Insegui L’Arte (Badolato CZ), Artedate (Mi), Paratissima Expo (To), Teatro Nuovo e club Giovane Italia(Pr), Teatro Comunale e Dehon (Bo), Teatro delle Passioni (Mo).

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