Anche quest’anno SOund36 vi augura di trascorrere delle bellissime feste con il suo consueto augurio: Happy New Ears!!! Ci troverete il prossimo anno sempre belli carichi con un anno in più di esperienza. Ne facciamo ben 19 di anni e questo grazie a voi che ci seguite e ci leggete. Grazie davvero. E ora buon divertimento e Buone Feste da tutta la redazione.
Ci rivediamo il 6 gennaio con le nostre classifiche!!!
– Gesù Cristo forse è morto di freddo è il titolo del nuovo album di Luca Carocci che abbiamo ascoltato dal vivo
– Sono ferite ancora aperte quelle che Galya Bisengalieva traduce in suoni, manipolati elettronicamente e distorti, dalle atmosfere algide e spettrali
– The Raveonettes ricordano ancora una volta cosa significa fare rumore con eleganza
– Serena Rosssi, Peppe Servillo, Raiz, Stefano Fresi, Michela Andreozzi, Drusilla Foer, Joe Barbieri, Gnut, Renzo Rubino, Massimiliano Bruno ed Il coro Flowing Chords, hanno impreziosito la serata di Tosca tra aneddoti gustosi sul Natale e vere e proprie performance musicali di altissimo livello.
– 5 anni di gestazione per il secondo album degli Ihlo che è il loro lavoro più ambizioso
– Parliamo Dee Musica con Stefano Deledda e Simone Cama
– Ha tutte le carte in regola il nuovo album degli Archeoptimist per diventare il punto di riferimento degli amanti del prog
– Elodie, adesso si ferma per un po’
– Ci vuole coraggio a proporre certi temi come fa Evocante e lui non manca affatto
– Jazz, radici e libertà nel concerto di Javier Girotto e Claudio Vignali
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