Torna dopo poco meno di due anni Tiziano Piu, in arte Ilmostrodellaband, stavolta con un vero e proprio full length composto da otto tracce, prodotte da Flavio Ferri dei Delta V e da Kazemijazi, producer londinese che ha collaborato con l’artista già ai tempi del primo EP L’Abbandono, disco che abbiamo recensito e apprezzato anche noi di SOund36.
L’Espressione Del Mostro si apre con uno svarione di synth sbilenchi, a cui la voce profonda di Tiziano dà un improvviso stop. Repentinamente “Rifare Il Letto” muta aspetto, con un ritmo simil techno che fa da tappeto ad un testo dal senso smaccatamente autobiografico. “Serenella (Nel Vuoto)”, uno dei singoli dell’album, rievoca la dark wave anni 80, e altrettanto fa la seguente “M.D.”, facendoci credere che ormai una via maestra da seguire era esplicita e facile da visualizzare. Invece ecco che “La Prima Nevrosi” smonta il nostro castello con la sua apparizione eterea da ballad elettronica, costruita attorno a delle parole che ancora una volta scavano nell’intimità dell’autore.
La cover di “Spaziale” di Edda, eseguita con accorato rispetto e “Virus E Catene”, scritta durante la pandemia e che tratta ovviamente il tema del COVID, sono altre due piccole gemme da ascoltare ed assimilare in religioso silenzio.
L’atmosfera anni 80 chiude il cerchio che lei stessa aveva aperto (“New Home” e “Inno”), con una gioiosità che quasi stona con le frasi aspre pronunciate da Tiziano, dimostrando una bidimensionalità che non tutti portano all’interno del loro prezioso bagaglio. Questa è una sfumatura che ci piace del progetto Ilmostrodellaband e, a distanza di anni, anche per questo ne parliamo ancora, sinceramente, bene.
Ilmostrodellaband – L’Espressione Del Mostro
De Ilmostrodellaband ne parliamo sempre sinceramente bene. L’Espressione Del Mostro si apre con uno svarione di synth sbilenchi, a cui la voce profonda di Tiziano dà un improvviso stop.

