Dal Giappone al resto del mondo continua l’opera di conquista del terzetto di idols asiatiche, fresche dell’ingresso in pianta stabile di Momoko Okazaki alias Momometal, qui accreditata per la prima volta, nonostante figuri nella band dal 2023. Metal Forth, il loro quinto album in studio, è caratterizzato da una serie di collaborazioni che spaziano nel meglio che lo scenario del metal attuale ha da offrire.
“From Me To U” dà libero sfogo alla componente più sfrenata del loro sound, anche per merito di una delle attuali regine della scena estrema internazionale come Poppy, che adombra al punto giusto l’aspetto del j-pop sbarazzino che di solito fa da parte integrante alla musica delle Babymetal. Così come gli Electric Callboy ribaltano completamente le atmosfere aggiungendo quel provvidenziale tocco tra dance music e pesantezza metalcore rendendo “RATATATA” il brano che rimane maggiormente impresso in chi ascolta il disco. Non per nulla fu selezionato come singolo di presentazione dell’album. Paradossalmente sono i pezzi privi di featuring a risultare quelli meno vincenti (“KxAxWxAxIxI” e “Algorism”), eredità di alcuni passi falsi commessi in passato che misero le ragazze sul binario sbagliato, vedi il precedente The Other One, un lavoro troppo sperimentale, mai entrato veramente nel cuore dei fans. Ma basta affidarsi a partners come Slaughter To Prevail (“Song 3”) e Bloodywood (“Kon! Kon!”) per rimettersi in carreggiata e sbaragliare ogni possibilità di scivolare in ulteriori errori.
Era impossibile non includere in questa carrellata di ospitate una delle band che oggi sta vivendo un periodo da autentici Re Mida del music business, gli Spiritbox guidati dalla carismatica Courtney LaPlante, la cui voce unita a quelle di Su-Metal, Moametal e Momometal, crea un dream team capace di fare il bello e il cattivo tempo, mentre la canzone, “My Queen”, resta in bilico tra le caratteristiche progressive e djent tipiche del gruppo canadese. Dal presente facciamo un tuffo nella storia del crossover moderno: in “Metali!!” figura addirittura Tom Morello, storico chitarrista di Rage Against The Machine ed Audioslave, che piazza un assolo dei suoi nel bel mezzo di un’articolata struttura filonipponica. La conclusiva “White Flame” è un’estrosa canzone power metal, né più né meno, che pare uscita dagli anni 90, il periodo d’oro del genere.
Metal Forth è un album divertente, valido e ricco di tante sfumature, che grazie alle molteplici correnti heavy toccate può aspirare ad allargare ulteriormente il nugolo di estimatori del trio giapponese. Per chi ancora si sente distante da questo fenomeno proveniente dal Sol Levante sarà facilissimo scoprire che c’è ben altro oltre il look studiato a tavolino e le originali coreografie.
Babymetal: https://www.facebook.com/BABYMETAL.jp
Capitol Records: https://www.facebook.com/capitolrecords

