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Interviste

FIM 2017, Intervista al Direttore Verdiano Vera

Annalisa Nicastro

Il segreto per far crescere la musica è proprio “ascoltare”

Anche quest’anno SOund36 è ben lieto di essere mediapartner del FIM, un bellissimo evento sulla musica che si svolgerà dal 26 al 28 maggio a Lario Fiere. Il programma, anche per questa edizione molto ricco, è in continua evoluzione. E’ di pochissimi momenti fa l’annuncio che anche Omar Pedrini parteciperà alla Fiera Internazionale della Musica.
Abbiamo parlato con Verdiano Vera, il Direttore FIM, per approfondire alcuni temi importanti, ed ecco a voi questa bella intervista.

Quali sono le parole chiave per descrivere la Fiera Internazionale della Musica? E a chi si rivolge?
Musica e musicisti, strumenti musicali, discografica, liuteria, seminari, workshop, masterclass, clinics, showcase, presentazioni live, interviste e incontri. Questo è il FIM. Un evento che nasce dal basso e si rivolge a chi opera e a chi si muove nel settore della musica a qualsiasi livello, sia professionale che amatoriale. Una Fiera che rispecchia il mercato della musica in Italia e coinvolge l’intera filiera musicale italiana. Dalla discografia alla produzione di strumenti musicali.

Il FIM ci ha sempre abituati a tante novità, ce n’è qualcuna in particolare nell’edizione di quest’anno ?
Ogni edizione del FIM si caratterizza per tante novità. Quest’anno vale la pena menzionare “FIM Educational”, una parte del FIM dedicata alle scuole e ai bambini che prevede laboratori e percorsi formativi per l’orientamento musicale. L’obiettivo di FIM Educational è l’avvicinamento dei giovani allo studio e all’ascolto della musica. Educare i giovanissimi alla pratica di uno strumento musicale significa diffondere la cultura musicale, far girare la musica, creare business in campo musicale e formare futuri probabili musicisti.

Gli obiettivi della Fiera crescono di anno in anno, c’è un focus particolare per il FIM 2017?
FIM è un laboratorio cominciato 5 anni fa con l’obiettivo di unire i professionisti della filiera musicale e gli appassionati di musica in un unico luogo e in un unico evento. Il focus di FIM è informare, formare, incentivare le nuove collaborazioni tra musicisti, lanciare nuovi servizi legati alla musica, affrontare le problematiche legate alla produzione, alla diffusione e alla vendita della musica e degli strumenti musicali, interessare i media (Radio, TV, blog, siti web e testate giornalistiche) alla musica e ai musicisti, avvicinare i giovani allo studio e alla pratica dello strumento musicale, promuovere la nuova musica e valorizzare le buone idee in campo musicale.

Il programma sarà anche quest’anno molto ricco, quali le proposte più importanti? Per ora sono stati annunciati tre David e un Arthur…
Abbiamo ospiti internazionali eccezionali tra i quali David Knopfler (chitarrista, cantautore e co-fondatore dei Dire Straits), David Jackson (Sassofonista dei Van De Graaf Generator), David Cross (Violinista dei King Crimson), Arthur Brown (Artista rock molto noto nel prog, inventore del Corpse Paint) solo per citarne alcuni. Come tutti gli anni, l’elenco completo degli ospiti sarà annunciato durante la conferenza stampa che si terrà a Milano 20 giorni prima dell’evento. E’ stata creata per questo motivo una App del FIM disponibile su Google Play e su Apple Store scaricabile gratuitamente cercando “FIM Fiera della Musica”. La App ha l’obiettivo di tenere informati gli utenti sugli aggiornamenti, sugli ospiti, sul programma e sulle novità.

E poi si celebrerà una grande figura, il Re del Rock’n’Roll, a 40 anni dalla sua morte…
Quest’anno dedicheremo la quinta edizione del FIM a Elvis Presley, a 40 anni dalla sua scomparsa. Estimatori e conoscitori di Elvis, fan club e musicisti italiani che ne hanno raccolto l’eredità, saranno presenti al FIM per raccontare il Re del Rock’n Roll a chi non lo ha mai ascoltato o a chi desidera conoscerne la grandezza.

Hai qualche consiglio da dare per far crescere sempre di più il mondo della musica?
Il segreto per far crescere la musica è proprio “ascoltare”. E non bisogna ascoltare solo la musica, ma soprattutto la voce di chi la musica la fa, la organizza, la produce, la promuove, la compra e l’ascolta.

E il web in tutto questo processo, che parte ha?
Dal momento in cui il web è entrato a contatto con la musica, tutto il sistema discografico si è dovuto rivoluzionare per mantenere un equilibrio tra musicisti e ascoltatori. Il web e la musica si sono evoluti insieme. Internet deve alla musica gran parte del suo successo, e la musica deve a internet infinite possibilità di produzione, di diffusione e di business. Sul web la musica si può scoprire, conoscere, studiare, produrre, comprare e condividere. Abbiamo piattaforme per condividere uno stesso progetto musicale e lavorare a distanza; portali che geolocalizzano i concerti; siti e-commerce per vendere, acquistare e scambiare strumenti musicali; social network per conoscere migliaia di musicisti, band, editori e discografici.

La location del FIM sarà anche quest’anno Lario Fiere, tra l’altro immersa in uno scenario naturale meraviglioso. E’ possibile raggiungervi anche da Milano?
Da Milano è facilissimo. In 40 minuti con la linea ferroviaria Trenord, in 30 minuti con il pullman che parte da Via Giulio Natta e in 20 minuti in macchina.

Tre motivi per non mancare al FIM 2017…
Vivere e respirare la musica in tutte le sue declinazioni, restare connessi con il mondo della musica, poter dire “io c’ero”.

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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