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Interviste

Effenberg, Intervista

Claudio Donatelli

“Elefanti per cena” è il disco d’esordio ufficiale di Effenberg. Il disco nasce da un cammino personale e artistico dell’autore che nel 2015 lo porta inizialmente a produrre otto tracce, avvalendosi della collaborazione del tastierista Filippo Guerrieri e del batterista campano Gennaro Scarpato, per il precedente album “Piazza affari chiude in calo”, suonato in vari concerti in giro per la penisola, ma mai stampato né distribuito digitalmente per decisione dell’autore.
Nel 2016 Effenberg continua a scrivere ed è proprio lo scorso anno che l’album “Elefanti per Cena” comincia a prendere forma.
Il disco è un viaggio tra le tante sfaccettature della vita dell’autore, ogni singola traccia è il frutto di un’esigenza espressiva urgente, intima e viscerale. In questo disco Effenberg si mette completamente a nudo, basti pensare alla canzone “Firenze Mare” dove la crisi relazionale dei trentenni di oggi viene offerta, o meglio letteralmente data in pasto, all’ascoltatore attraverso l’ esperienza personale dell’artista in modo crudo e senza alcun filtro.
La ricerca personale interiore è accompagnata da una ricerca musicale che attinge da influenze passate e presenti della musica italiana, con sfumature pop/folk e qualche volta rock.
E’ molto forte la presenza delle chitarre acustiche, spesso accompagnate da chitarre elettriche ruvide e a tratti volutamente dissonanti, come nella traccia “Per ora non esco”.
Ancora più forte è la presenza della voce di Effenberg, che passa da atmosfere dolci e sognanti come “Le Badanti” e “Non mi riparo mai”, ad interpretazioni ruvide, urlate, graffianti, pulsanti di vita, ricordi e sentimento, come nella canzone “Le vigne di Bergamo”.
L’album alterna momenti di solitudine e malinconia ad attimi di spensieratezza, in un’atmosfera cruda e sognante che trae origine dalla realtà di tutti i giorni.
Tutte le musiche e i testi sono di Effenberg, voce e chitarra acustica del disco. Gli arrangiamenti sono il frutto di un lavoro congiunto svolto insieme ai musicisti Paolo Sodini (chitarra elettrica), Emmanuele Modestino (basso elettrico) e Piero Perelli (batteria).

 

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