Fa sempre piacere sapere di forti correnti di artisti salentini che vengono alimentate dalla voglia di mantenere viva l’attenzione alle tradizioni alla lingua, alla loro terra di origine, alla tradizione
Rachele Andrioli ne è l’esempio. Forti colori mediterranei nelle sue canzoni, storie di terra di confine con la fine del mondo, dialetto bellissimo, a me incomprensibile nella maggior parte dei casi, ma che sprigiona gioie e colori, ed a volte dolori . Aneddoti di una infanzia, aneddoti di vita vissuta. Aneddoti di Salento.
Leuca è un lavoro improntato in maniera profonda dalle radici salentine della Andrioli, la voce che ripercorre la storia della sua terra nei toni e nelle parole. Ipnotiche ed a volte ancestrali le storie, le preghiere, i canti umani.
La gestione di elettroniche, prevalentemente loop station, le permette di affrontare il concerto anche da sola, questo uso sapiente dell’elettronica, ben si sposa con la matrice popolare delle canzoni.
Un ringraziamento a Musicamorfosi, all’artista, all’amministrazione comunale, ai lavoratori dello spettacolo che ci hanno permesso di godere dello spettacolo.
RACHELE ANDRIOLI
“LEUCA”
“Fuori” MUSICAMORFOSI
Auditorium Anna Marchesini
Settimo Milanese











