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Il Meglio del 2023 per Gigi Fratus / Classifica Dischi

Scritto da Gigi Fratus

1. Federico Dragogna – Dove Nascere (Pioggia Rossa Dischi): Un album a mio avviso seminale, che viaggia attraverso musiche e testi che creano dubbi, a volte disagio verso il concetto di “essere umano” e di Società odierna. Da ascoltare attentamente e consumare nel tempo.

2. Modena City Ramblers – “Altomare” (Crowdfunding): Un album questo, che riporta gli MCR ad un nuovo splendore con liriche che sottolineano concetti inderogabili quali accoglienza, solidarietà, umanesimo. Un album meraviglioso da ascoltare e “vivere”.

3. Giorgio Canali – “Pericolo Giallo” (La Tempesta Dischi): “Fatevi Fottere”! Questo è quasi sempre l’incipit con il quale il buon vecchio Giorbio si presenta sul palco. Ed è anche il senso del suo scrivere canzoni. Musiche rock accompagnate da testi ribelli e di denuncia urlata senza filtri, senza pudori. Un disco che cattura fin dal primo ascolto e difficilmente finirà su di una scansia ad impolverarsi.

4. Omar Pedrini –“Sospeso”C Omar riesce a raccontarci di problemi legati al futuro del pianeta attraverso le sue sofferenze. Una album non più profetico (come fu, ad esempio “2020”), ma purtroppo, tremendamente attuale. Carico, come ogni volta, di poesia.

5. Punkreas – “Electric Deja-Vu” (Universal Music): gli alfieri del Punk-rock italiano tornano con un album musicalmente meraviglioso e dalle tematiche sempre improntate all’analisi dei tempi che corrono, che, ahimè, anche attraverso le loro parole riconosciamo non essere eccellenti.

6. Abbinormal – “Grind Hotel” (Ad Noctem Records): la grindcore band milanese colpisce duro e diretto in faccia, con potenza devastante. Album assolutamente da non perdere per gli amanti del grindcore italiano e non solo.

7. Deathstars – “Everything Destroys You” (Nuclear Blast): un disco che riporta ai vecchi fasti la band industrial con sonorità interessantissime e ben calibrate e che si muove tra vari generi fusi tra loro come nei migliori anni della band svedese.

8. Till Lindemann – “Zunge” (Lindemann): uscito da poco più di un mese è entrato prepotentemente nelle mie rotazione. Un album ricchissimo e contraddittorio ma sempre di altissimo livello

9. The Rolling Stones -”Hackney Diamonds” (Polydor): Mick Jagger e soci sono tornati con un album di grande classe, impossibile non inserirlo nella Top Ten annuale. Intramontabili.

10. Metallica – “72 Seasons”: Come non inserire in classifica anche i Mostri Sacri del metal made in USA. Album che conferma la bontà delle composizioni della band californiana che da quarantanni imperversa in ogni angolo del globo. Un album che si non accontenterà tutti i fans ma che dimostra che i Foue horsemen hanno ancora molto da dire.

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About the author

Gigi Fratus

Nato a Seriate (Bg) nel 1969, due grandi Amori, mio figlio Mattia e la mia Morgana, un’Aprilia RSV del 2003.

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