La Rettore è tornata e con lei i colori, i suoni e l’allegria degli anni ’80. Mancava da sei anni dalle arene della Capitale e finalmente il palco di Villa Ada l’ha accolta ed il pubblico ha risposto presente in maniera straordinaria riempendo l’arena allestita per allietare le caldi notte estive romane.
Si parte subito con i brani degli esordi come “Curiosa” del 1981, “Eroe” del 1979 e “Sayonara” del 1982.
La cantante veneta poi non manca di esprimere il proprio amore per la Capitale e per i suoi abitanti:
“Roma ti amo! Io ho vissuto tanto in questa città, e adesso voglio ritornarci. C’è tanto gelo in giro. Io voglio il calore di Roma, il calore della Ferri, di Proietti. Ma quanto sei bella! Mi volete?”
Scontata la reazione del pubblico sempre più eccitato fino all’apoteosi che tutti aspettavano.
Cambio di abito, si passa dal bianco al nero e si inizia subito con la hit “Splendido splendente”, seguita da “Kobra”, “Lamette” e “Donatella”.
Un treno dei suoi grandi successi che fa sobbalzare dalle sedie l’intera arena unita dal ballo anche se ognuno rimane confinato sul proprio posto.
Entusiasmo alle stelle ed un solo grido intonato da tutti: “Rettore Rettore!!”
Articolo e Foto di Stefano Ciccarelli