Recensioni

Colapesce – Un Meraviglioso Declino

Claudio Donatelli

ben 13 canzoni che si immergono nel calmo mare della musica pop, senza maschere o boccali, corpo e anima in ammollo sotto il caldo sole siciliano. Lorenzo è un attento conoscitore di musica internazionale, influenze anglosassoni vengono miscelate con le nuove linee melodiche della lingua italiana.

Pop è la parola d’ordine del nuovo decennio musicale da poco iniziato, così anche il versante indipendente si lascia invadere da questo fenomeno planetario. L’Italia non vuole essere da meno e così giovani autori nascono, producono, faticano, realizzano progetti all’insegna della musica pop!
Nella fertile Sicilia batte forte il talento di un rampante autore, Lorenzo Urciullo, che si è distinto già con la band degli Albanopower e altri minori progetti e collaborazioni. Lo scorso anno ha scritto molto per sè e ha registrato le migliori tracce tra Lecce e Milano, con l’aiuto del produttore Giacomo Fiorenza. A sostenerlo, gli amici/musicisti di sempre come Giuseppe, Toti, Francesco e alcune collaborazioni importanti come Sara Mazo (Scisma) e Roy Paci.
Oggi e appena stato pubblicato il suo primo album sotto il nome Colapesce dal titolo Un Meraviglioso Declino.
Colapesce è un progetto molto ambizioso, ben 13 canzoni che si immergono nel calmo mare della musica pop, senza maschere o boccali, corpo e anima in ammollo sotto il caldo sole siciliano. Lorenzo è un attento conoscitore di musica internazionale, influenze anglosassoni vengono miscelate con le nuove linee melodiche della lingua italiana. Restiamo In Casa è la bellissima, divertente, romantica canzone che apre la porta di questo grande universo musicale che è Un Meraviglioso Declino. Strumenti acustici introducono, la voce sussurra l’amore, parte il ritornello e toglie il respiro, con riff di chitarra perfetti.
L’inizio è forte e si continua con lo stesso registro, Satellite è una ballata minimale, asciutta, dal sapore estivo, con un pizzico di malinconia che non guasta mai. I racconti di Lorenzo scherzano con le semplici usanze dei comuni esseri umani, con uno stile assolutamente personale, intelligente, mai scontato. L’amore e le sue mille sfaccettature sono al centro dei pensieri di Colapesce e per suonarlo i musicisti hanno scelto apparecchiature analogiche e fuori moda. Gli arrangiamenti sono assolutamente essenziali, le tastiere mai sopra le righe, semplici inserti di archi e fiati rinforzano la voce, i giri di chitarra solista sono il tocco in più che moltiplicano il potere melodico di queste canzoni.
I Barbari, anche se di poco, cambia rotta, più velenosa e drammatica, gli strumenti lavorano a volumi più alti, la critica sociale si fa più aspra.
Un disco di ottima musica pop che non molla la presa per un solo istante, alterna atmosfere diverse, sempre con un’elevata tensione melodica.
Colapesce con Un Meraviglioso Declino pubblica un album da vero fuoriclasse del genere e disegna spartiti di grande empatia, che rimarranno a lungo nei pensieri degli ascoltatori.

About the author

Claudio Donatelli

Claudio Donatelli

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi