Soundcheck

Melancholia – What Are You Afraid Of?

Simone Catena
Scritto da Simone Catena

Sonorità diverse tra loro rimbalzano come una mina vagante. L’insieme gira come una giostra, sulla voce incantevole e devastante di Benedetta

Esordio bomba per il trio electro noise Melancholia. Band umbra nata a Foligno, torna da una parentesi a Xfactor, dove ha impressionato il pubblico in maniera netta, dimostrando di essere qualcosa di nuovo, mai visto prima. Si presenta sulle scene, con questo primo lavoro in studio What Are You Afraid Of? per la Urban Records. All’interno troviamo tutta la sperimentazione e le sonorità diverse tra loro, che rimbalzano come una mina vagante, dal noise, all’elettronica, fino ad arrivare a cambi di rap ruvido.
L’insieme gira come una giostra, sulla voce incantevole e devastante di Benedetta, che con l’aiuto prezioso di Filippo (chitarra) e Fabio (synth), completano il lavoro enorme che c’è sotto. Le loro esibizioni, sono cariche di emozioni e adrenalina fuori dal normale.
Sotto il primo album c’è un percorso molto lungo, che arriva da lontano sempre alla ricerca di nuove sonorità e con un bagaglio culturale ricco e di notevole fattura.
Siamo rimasti quasi sconvolti dal brano “Leon“ uno dei primi singoli, che li ha lanciati all’interno di questa nuova vita, spiazzando l’ascoltatore per la sua rara bellezza.
Brani come “Cellar Door” e “Rant” creano uno spaccato deciso sul percorso musicale della band, lasciando dei forti segnali sulle composizioni. In “Mr.Murphy” il sound si scaglia come un proiettile, all’interno di un vortice hip-pop con tinte di black music.
“Venom” risulta una take commerciale e presto potrebbe diventare una hit da radio, orecchiabile e dal timbro danzante.
Ora ci soffermiamo su una gemma preziosa “Alone”, il brano migliore di tutto questo lavoro, per la cura dei suoni delicati e precisi. La cantilena sensibile che si innalza nell’aria ha un potenziale vocale assurdo. Nelle tracce successive, si continua sulla linea d’onda che racchiude un effettistica di livello superiore, soprattutto nella base elettronica a tinte dream pop di “T.r.a.p.p.e.d” e il viaggio tribale reggae di “I’m Giving Up”. L’album si conclude con una ballata dolce e suggestiva “Black Hole”, che completa questo lavoro nel migliore dei modi.
I riflettori adesso sono puntati su di loro, in maniera importante per questa nuova creatura, giovane,strana e geniale. A mio parere sono loro i reali vincitori, perché hanno creato un percorso unico e maturo, mettendo i brividi a ogni loro brano assegnato. Il materiale inserito in questo primo lavoro, lascia la giusta direzione. Questo è solo l’inizio e non vediamo l’ora, di ammirare ancora tutto il loro grande potenziale.

Melancholia Line Up:
Benedetta Alessi: voce
Filippo Petruccioli: chitarra
Fabio Azzarelli: synth

Tracklist:
01. Lèon
02. Cellar Door
03. Rant
04. Mr.Murphy
05. Venom
06. Alone
07. T.r.a.p.p.e.d
08. I’m Giving Up
09. Black Hole

Titolo: What Are You Afraid Of?
Artista: Melancholia
Etichetta: Urban Records
Anno: 2020
Genere: electro noise / pop rock

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https://open.spotify.com/artist/1y3Nbe31v5E2HV4stRgjPd

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