Sound&Vision

Gio Evan @ Forte di Bard

Scritto da Sara Dal Santo

La poesia si fonde con la musica di Gio Evan al Forte di Bard

“E se volare è anche cadere, goditi il cielo, spiega le mani
Ricorda che queste ferite sono i segnalibri di chi ci ha provato”

Sabato sera 19 luglio 2025, il Forte di Bard ha ospitato un evento speciale nell’ambito della rassegna Aosta Classica. In Piazza d’Armi si è esibito Gio Evan, cantautore, poeta e scrittore originario di Molfetta, con il suo spettacolo Aspettando Evanland. Prima del suo concerto ha aperto la serata la giovane cantautrice Caterina Cropelli.
Giovanni Giancaspro, meglio conosciuto come Gio Evan, ha iniziato a farsi notare in ambito letterario e musicale fin da giovane. A soli vent’anni ha pubblicato autonomamente la sua prima raccolta di poesie, nata dall’esperienza di un viaggio in India. Successivamente ha dato vita a un progetto musicale chiamato Le scarpe del vento, un modo per unire parole e melodie.
Il suo percorso artistico è stato segnato da numerosi viaggi in Europa e Sudamerica, che gli hanno permesso di arricchire la propria visione creativa. Nel 2014 ha presentato in Francia due iniziative poetiche di strada, e ha pubblicato il suo primo romanzo, consolidando la sua presenza nel mondo della narrativa contemporanea.
Negli ultimi anni Gio Evan ha ottenuto un seguito crescente anche grazie alla sua attività sui social media, dove condivide aforismi e brevi componimenti che riescono a toccare temi universali. La sua capacità di raccontare emozioni profonde e intime gli ha valso un’attenzione più ampia, oltre il circuito degli appassionati di poesia.
La serata al Forte di Bard ha rappresentato un momento di grande intimità e coinvolgimento con il pubblico. Accompagnato da una band di cinque musicisti, Gio Evan ha alternato letture, monologhi e canzoni, creando un’atmosfera che ha unito la dimensione poetica a quella musicale in modo originale e personale.
La scelta di esibirsi in fortezze storiche, come quella di Bard, il Castello San Martino della Vaneza e al Castello di Arco, riflette la volontà dell’artista di vivere l’estate in luoghi insoliti e suggestivi, lontano dalle tradizionali piazze. Per lui, la natura e il contatto con l’ambiente sono elementi fondamentali, che ritrova anche nel suo ultimo romanzo, dove la montagna ha un ruolo centrale.
Gio Evan ha spiegato come la sua arte nasca da un desiderio di connessione profonda con se stesso e con gli altri, una ricerca che si riflette anche nel festival Evanland da lui ideato, dedicato al mondo interiore e che si terrà ad Assisi a fine luglio.
Al Forte di Bard, quindi, il pubblico ha avuto l’opportunità di vivere una serata diversa dal solito, in cui poesia, musica e spiritualità si sono intrecciate per creare un’esperienza autentica e coinvolgente.
Infine, i ringraziamenti vanno a tutta l’organizzazione Aosta Classica, all’associazione Forte di Bard e, naturalmente, all’artista Gio Evan. 

https://www.facebook.com/gioevanofficial

https://www.facebook.com/AostaClassicFestival

https://www.facebook.com/ForteDiBardOfficial

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Sara Dal Santo

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