Drunkhell: band nata nel 2022 e in attività dallo stesso anno. Folk Metal spezza fegato Western senza mezze misure!
Quando e come è nata l’idea di dare vita ai Drunkhell?
I Drunkhell sono nati nel 2022, il dove, così come abbiamo detto spesso, è avvenuto su un tavolo targato Peroni e il come, dopo aver bevuto veramente parecchio. Uno dei motivi che ci hanno portato alla creazione del progetto era il voler far divertire l’ascoltatore, volevamo qualcosa che facesse muovere la gente e farlo agitare esattamente come quando si è brilli. E poi è un ottimo modo per poter stare con una birra in mano senza che nessuno ti giudichi. All’inizio eravamo in due, poi col passare del tempo la famiglia si è allargata, accettando solamente chi non superava l’alcoltest.
Il vostro sound è definito “Folk-Metal”: contrasto o connessione?
Se questi due mondi non fossero in connessione, non avremmo altre band al mondo di questo genere. Dipende da quale prospettiva un individuo lo veda oppure da quanto e cosa ha bevuto. Il nostro modo di comporre è abbastanza semplice, c’ incontriamo tutti quanti con l’intento di suonare, ma anche di passare una bella serata. Buoni amici e un bel po’ di birra possono fare miracoli! Infatti una delle cose principali che andiamo a cercare sono melodie che possano restare nella testa e portare a cantare anche il peggior ubriaco, ma, ovviamente dare anche una bella scarica di adrenalina con distorsioni e doppia cassa.
Quali le fonti d’ispirazione per comporre la vostra musica?
Beh, come fonte d’ispirazione, a parte ovviamente l’alcol, prendiamo spunto da tante situazioni di vita in cui ci siamo imbattuti e le riportiamo in uno scenario western che penso sia ancora oggi uno dei periodi più svalvolati della storia. Diciamola tutta, tra le esperienze fatte, le più piacevoli sono quelle di quando si beve qualcosa in più, sono molto più divertenti ed è quello stesso “divertentismo” che vogliamo riportare quando qualcuno ci ascolta.
Parteciperete presto a una bella realtà Rock Metal in Italia. Cosa desiderate portare al suo pubblico?
È sempre un piacere suonare dal vivo e lo sarà molto di più suonare su un grande palco come quello del Rock Metal Fest con tutte le band che saranno presenti. Cosa porteremo? …la nostra simpatia e il nostro “divertentismo” cercando di causare più torcicollo possibile a chiunque sarà sotto il palco: questo è il nostro intento. L’altro intento è cercare di capire come tornare a casa alla fine, infatti approfittiamo dell’intervista per chiedere se c’è qualche astemio di buon cuore che si offre volontario… tranquilli non lo diciamo a nessuno, ma sia chiaro quel liquido trasparente inodore non alcolico procuratevelo voi, la nostra religione non lo permette.
Foto di Davide Renzulli
Line up Drunkhell:
Luca Romanazzi: chitarra
Walter Tarallo: voce
Vincenzo Vitucci: batteria
Francesco Tedeschi: basso.

