L’Albenga Jazz Festival è l’imperdibile appuntamento annuale di ogni mese di agosto, in cui l’Associazione “Le Rapalline in Jazz” riesce sempre a proporre musica di qualità.
Quest’anno ha sapientemente innovato il format, introducendo eventi collaterali ai concerti principali serali, quali la presentazione di libri sulla musica e sulla fotografia musicale.
Inoltre, sul palco di Piazza San Michele hanno attirato l’attenzione di tutti gli spettatori le opere di Claudio Massucco, artista che collabora con la Galleria d’Arte “Arte è Kaos” di Alassio e che ha proposto due grandi e spettacolari tele con i ritratti di Miles Davis e Thelonius Monk.
Il primo dei concerti serali è stato quello della Rapalline Jazz Band, un’orchestra di giovani musicisti che ad Albenga ha esordito l’anno scorso in piazza San Domenico, con la collaborazione fondamentale, quale Direttore dell’orchestra, del Maestro Riccardo Zegna, grande pianista, compositore e arrangiatore.
La band ha proposto composizioni ed arrangiamenti di grandi esponenti del Jazz, quali “Heaven”, “Come Sunday”, “Sofisticated Lady” e “Cotton Tail” di Duke Hellington, “Straight No Chaser”di Thelonius Monk, “Lush Life” di Billy Strayhorn, “Morning Mood” di Edvard Grieg, “There will never be another you” di Chet Baker.
I giovani musicisti hanno dimostrato tutto il loro talento, esprimendo anche molta simpatia come i dialoghi scherzosi fra il Maestro Zegna ed il giovane e bravissimo pianista.
Le armonie degli strumenti musicali sono state affiancate dalle belle voci di Chantal Saroldi, Maria Grazia Scarzella, Cristina Meschia e Lorenzo Milanese, in una Piazza San Michele gremita che ha dimostrato di aver apprezzato il concerto con lunghi applausi e richieste di bis.
Protagonista del concerto della seconda serata è stata la band dei “Travel Collective” con Alessandro Collina al pianoforte, Direttore Artistico dell’Associazione organizzatrice del Festival, che non suonava sul palco di Piazza San Michele dal 2019.
Il progetto di questo collettivo nasce proprio da Alessandro Collina stesso e Marco Vezzoso con un duo franco-italiano formato da pianoforte e tromba, a cui si sono uniti altri artisti provenienti da tutto il mondo. Il loro album “New Way” contiene 9 brani originali scritti dagli stessi due musicisti, che hanno voluto riprodurre le atmosfere delle diverse città del mondo in cui si sono esibiti negli ultimi anni.
Il nome stesso “Travel” vuole evocare proprio questa idea del viaggio che il collettivo ha proposto ad Albenga con la partecipazione di artisti di fama internazionale come Andrea Marchesini, Dominique Di Piazza, Nihar Metha e Nazim Kri. Inoltre, per alcuni brani, il sestetto è stato impreziosito dalla voce di Roberta Monterosso.
La meravigliosa musica che ha riempito la piazza ha accompagnato i numerosissimi spettatori in un viaggio ideale, partendo dalla Corea del Sud con “Rain In Seoul”, attraversando la Turchia con “Breathing Istanbul”, ammirando il Giappone con “Kyoto Flowers” e la Cina con “Canton’s Mood”. Dopo un passaggio nella Repubblica Ceca a Praga, il chitarrista Nazim Kri ci ha accompagnato in Norvegia con “Oslo no light”. Molto toccante è stato il brano “M. Kerpatenko”, il cui testo è dedicato al direttore d’orchestra ucraino della Filarmonica di Kherson ucciso dall’esercito russo dopo che si era rifiutato di esibirsi per loro in un concerto.
Siamo passati per la Malesia con “No Black Tie In Kuala Lumpur” e dalla Francia con “Nice Nissa” e “Paris En TGV”, per poi raggiungere l’Indonesia con “Jakarta skyline” e il Giappone con “Osaka Bridge”.
Il bis è stato suggestivo perché, in questo momento così critico per i conflitti esistenti nel mondo, i Travel Collective hanno intonato “We Shall Overcome”, che è una canzone americana pacifista di protesta e un inno per la libertà, l’uguaglianza e la giustizia sociale.
Il concerto della terza serata non si è tenuto nella Piazza San Michele ma nel Teatro Ambra di Albenga, perché le condizioni meteo non garantivano la serenità di farlo all’aperto. Si sono esibiti i “Big Pulse”, l’ensamble di spicco nel panorama jazzistico contemporaneo, composta da quattro musicisti di notevole talento che fonde elementi di jazz moderno con influenze classiche e contemporanee, creando una sonorità distintiva. Hanno proposto composizioni originali e arrangiamenti di brani classici del jazz, quali “Swinging at the Haven” di Ellis Marsalis, il papà di Wynton, e “Simone” di Frank Foster, il sassofonista della band di Count Basie. La maestria di Michele Polga al sax, Ivan Farmakovskiy al piano, Lorenzo Conte al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria ha generato delle armonie con un equilibrio tra originalità compositiva e improvvisazione. Il gruppo ha proposto anche brani quali standard di Sam Rivers e Buster Williams, nonché il classico “Yes or No” di Wayne Shorter, trasmettendo l’intensità e la sintonia del quartetto.
Grazie a all’Associazione Le Rapalline in Jazz per la disponibilità e l’accoglienza.
22.08.2025
RAPALLINE JAZZ BAND
Piazza San Michele – Albenga
Solo artists:
Gianpaolo Casati: trumphet
Cesare Mecca: trumphet
Lorenzo Milanese: voice
Maria Grazia Scarzella: voice
Cristina Meschia: voice
Chantal Saroldi: voice
23.08.2025
TRAVEL COLLECTIVE
Piazza San Michele – Albenga
Marco Vezzoso: trumphet
Alessandro Collina: piano
Dominique Di Piazza: bass
Andrea Marchesini: drum
Nihar Mehta: tabla
Nazim Kri: guitar
Special guest: Roberta Monterosso: voice
24.08.2025
BIG PULSE
Teatro Ambra – Albenga
Michele Polga: sax
Ivan Farmakovskiy: piano
Lorenzo Conte: doublebass
Pasquale Fiore: drum
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