Olivia Trummer è una compositrice, pianista e cantante tedesca che ha all’attivo undici album. L’ultimo, registrato a New York, s’intitola “Like Water” (giugno 2025, Warner Music Italia) e contiene dodici tracce che spaziano da composizioni originali a riletture dei classici abbracciando diverse influenze musicali: dal jazz, alla classica, al pop. Il disco rappresenta una dichiarazione d’amore per la dimensione transitoria della vita esprimendo l’invito all’empatia e alla connessione umana. Da ascoltare.
Cosa rappresenta la musica per te e nella tua vita?
La musica è sempre stato un elemento di base nella mia vita perché sono cresciuta con genitori musicisti e ho iniziato molto presto a suonare il pianoforte e a scrivere musica. Ciò rappresenta per me una maniera di espressione dei miei pensieri, delle emozioni per comunicarli al mondo intorno a me. La musica è come un linguaggio che mi aiuta a sentirmi sempre a casa.
Potresti raccontarci del tuo primo contatto con il canto e il pianoforte?
Quando componevo a casa anche la voce era presente, rappresentava quello strumento in più che conferisce completezza. Il canto è stato per me un elemento sempre naturale, ma nel corso del tempo l’ho perfezionato con gli studi per cantare dal vivo di fronte a un pubblico. Ora suono e canto si intersecano e completano, nel mio percorso musicale cerco sempre di unire questi due aspetti. Anche quando suono il pianoforte senza cantare, percepisco il canto di tutte le note, sono una voce unica.
Il tuo ultimo bellissimo album s’intitola “Like Water”. Qual è per te il significato essenziale dell’elemento acqua?
Per me l’acqua è un elemento un po’ misterioso in quanto noi esseri umani non viviamo in essa come fanno i pesci, ma è anche portatore dei concetti di fluidità e adattamento. Amo la trasparenza dell’acqua e mi affascina la versatilità dei suoi colori.
In questo disco è presente anche un brano in italiano: “Tu, io e domani”. Qual’è tua relazione con l’Italia?
Il testo è stato scritto dal musicista Joe Barbieri, ascoltandolo mi è piaciuto molto e ho voluto cantarlo in italiano. Per alcuni anni sono stata vicina a persone italiane e alla loro cultura vivendo tra Berlino, Milano e Roma, sento l’Italia come una seconda casa e ho molti amici italiani.
Progetti imminenti e concerti?
Ho suonato in diversi contesti durante l’estate, anche in molte città italiane come Roma, Piacenza, Sulmona, in Sicilia e Sardegna in ambito di festival legati alla musica Jazz. Suono sia “in solo” che con il mio trio berlinese con cui farò altre date in Italia anche durante l’inverno.

