L’ampio paesaggio musicale costringe l’ascoltatore ad un attenzione particolare. Le geometrie musicali che il gruppo disegna negli spazi sono a volte spigolose, a volte acide, a volte con echi che riportano alle sonorità nordiche ma sempre con un occhio di riguardo alla quotidianità. Falzone, autore di tutte le musiche, lascia alcune parole al pubblico : “Con l’avvento della tecnologia e la crescente presenza dei sistemi IA nella vita quotidiana, la percezione di ciò che è artificiale è cambiata radicalmente” .
Clown, burattini, l’uomo robot, si inseguono i sogni, si cercano risposte.
Molti i riferimenti alla situazione quotidiana che costantemente viviamo a volte con angoscia a volte con delusione.
Falzone, ci ricorda e ci incita a non dimenticare che a fronte di tutto quello che succede il “contrappeso” siamo noi, sia chi l’arte la padroneggia sia chi fruisce dell’arte. Siamo noi il contrappeso, è importante questo messaggio, è uno sprone a non lasciar passare, ad esserci dal vivo nel reale che ci circonda.
Un ringraziamento all’associazione secondo maggio, agli artisti, ai lavoratori della spettacolo, al pubblico.
ATELIER MUSICALE
Associazione secondo maggio
Giovanni Falzone “FREAK MACHINE”
Giovanni Falzone tromba , voce, elettronica
Giuseppe La Grutta basso elettrico
Andrea Bruzzone Batteria
THE CLOWN
BURATTINI
RED LIGHT – la goccia e la roccia –
FAST TOUGHT
FREAK SONG
L’UOMO ROBOT
WHITE LIGHT
OSTINATO
https://www.facebook.com/giovanni.falzone.9?locale=it_IT















