Sound&Vision

Bob Mintzer @ Jazz in’it Orchestra

Bob ti fa saltare giù dalla sedia, un’onda sonora che avvolge e trasporta l’ascoltatore in un’altra dimensione: quella delle grandi orchestre dei tempi che furono, ma con un suono frizzante, fresco e solare

 

Le produzioni originali di Crossroads affidate alla Jazz in’it Orchestra sono ormai diventate una tradizione rinnovata di anno in anno con il coinvolgimento di uno special guest sempre diverso. La locazione del concerto quest’anno è veramente bella; ci troviamo all’esterno del Museo nazionale Etrusco a Marzabotto in provincia di Bologna, mezz’ora di macchina si sale verso l’Appennino Tosco/Emiliano. Eravamo tutti in ansia per le previsioni metereologiche, era prevista pioggia intensa, la seduta in platea all’aperto era fatta di balle di paglia quindi erano state coperte con teloni giganti. La serata slitta quindi di mezz’ora, sicuri che non sarebbe mai piovuto, avendo come sfondo i lampi che ci hanno accompagnato per tutto il concerto. Sicuramente un panorama surreale, ad ogni battito di bacchette rispondeva un lampo, Bob era “terribilmente sicuro” quindi l’inizio del concerto da lì a poco sarebbe partito. Gli Etruschi ci stavano proteggendo!!!
Bob Mintzer è un sassofonista/arrangiatore/educatore che risiede a Los Angeles e attualmente ricopre la cattedra di Barbara e Buzz McCoy presso la USC Thornton School of Music, è membro da 30 anni come sassofonista con gli Yellowjackets nonché direttore principale della WDR Big Band a Colonia.
Nella sua lunga e affascinante carriera, Bob ha scritto oltre 500 arrangiamenti per Big Band, opere orchestrali e da camera e suonando in oltre 1000 registrazioni! La sua carriera è stata notevole fin dagli inizi degli anni ’70 formando il suo stile nella band di Eumir Deodato, Tito Puente e Buddy Rich, frequentando poi Jaco Pastorius. La sua attività da leader ha preso il volo alla fine degli anni settanta.
Jazz in’it Orchestra ha saputo raccogliere questa possibilità di condividere le emozioni di questo grande maestro di musica (come ha già fatto in passato con Marc Ribot e Uri Caine) nella bellissima cornice del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”, una delle più estese e meglio conservate città etrusche di stampo coloniale, che si trova a Marzabotto sulle montagne bolognesi.
Soundscapes, la sua ultima fatica ne è l’esempio di quanto Bob sia un fenomeno come pochi; l’impatto è di quelli che ti fa saltare giù dalla sedia, un’onda sonora che avvolge e trasporta l’ascoltatore in un’altra dimensione: quella delle grandi orchestre dei tempi che furono, ma con un suono frizzante, fresco e solare.

Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”
Marzabotto (BO) 27 6 2023
Bob Mintzer – sassofoni
JAZZ IN’IT ORCHESTRA:
Cristiano Arcelli – sax alto; Fabrizio Benevelli – sax alto; Marco Ferri – sax tenore; Giovanni Contri – sax tenore; Michele Vignali – sax baritono; Valentino Spaggiari – trombone; Enrico Pozzi – trombone; Federico Pierantoni – trombone; Lorenzo Manfredini – trombone; Vittorio Gualdi – tromba; Simone Copellini – tromba; Matteo Pontegavelli – tromba; Giovanni Tamburini – tromba; Nico Menci – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Enrico Smiderle – batteria

About the author

Alessandro Ettore Corona

Alessandro Corona nasce a Bassano del Grappa (VI) nel ’57. Dopo aver vissuto in varie zone del Veneto, si trasferisce a Bologna negli anni’70, seguendo tutto il movimento artistico di quel periodo; dai fumetti di A. Pazienza e N. Corona, alla musica rock britannica e americana, a quella elettronica di stampo tedesco, al cinema d’avanguardia tedesco e francese, per approdare poi alla scoperta della fotografia internazionale seguendo corsi di approfondimento e di ricerca.

Scatto per non perdere l’attimo.
Esistono delle cose dentro ognuno di noi, che vanno messe a fuoco.
Esistono cose che ci circondano e che non vanno mai perse, attimi che possono cambiare il nostro futuro; ognuno di noi ha un’anima interiore che ci spinge verso quello che più ci piace o ci interessa.
Io uso la macchina fotografica come un prolungamento del mio braccio, la ritengo un contenitore enorme per catturare tutti quei momenti che mi appartengono.
Passato e futuro si uniscono fondendosi insieme e per caratterizzare l’anima degli scatti creo una “sensazione di fatica” nella ricerca dell’immagine mettendo in condizione l’osservatore, di ragionare e scoprire sé stesso dentro l’immagine.
Trovo interessante scattare senza pensare esattamente a quello che faccio; quando scatto il mio cuore muove un’emozione diversa, sento che la mia mente si unisce con estrema facilità al pulsante di scatto della mia macchina, non esito a cercare quel momento, non tardo un solo secondo per scattare senza riflettere.
Il mio mondo fotografico è principalmente in bianco e nero, il colore non lo vedo quasi più, la trasformazione cromatica è immediata.
Non esito: vedo e scatto!
La riflessione per quello scatto, si trova in mezzo tra il vedere e lo scattare senza esitare sul risultato finale, senza perdere tempo in quel momento.
Diventa immediato per me capire se quello che vedo e che intendo scattare può essere perfetto,
non trovo difficile esprimere quello che voglio, la macchina fotografica sono io.
Ogni scatto, ogni momento, ha qualche cosa di magico, so che posso trasmettere una riflessione quindi scatto senza cercare la perfezione estetica perché nella fotografia la foto perfetta non esiste, esiste solo la propria foto.
Works:
Fotografo e grafico: Mantra Informatico (cover CD), Elicoide (cover LP)
Fotografo ufficiale: Star for one day (Facebook). Artisti Loto (Facebook)
Fotografo ufficiale: Bowie Dreams, Immigrant Songs, Roynoir, Le Sciance, Miss Pineda.
Shooting: Federico Poggipollini, Roynoir, Heide Holton, Chiara Mogavedo, Gianni Venturi, Double Power big band, Progetto ELLE, Star for one day, Calicò Vintage.
Radio: Conduttore su LookUp radio di un contenitore artistico, con la presenza di artisti.
Fotografo ufficiale: John Wesley Hardyn (Bo), Reelin’and Rocking’ (Bo), Fantateatro (Bo), Nero Factory (Bo), Valsamoggia Jazz club (Bazzano), Friday Night blues (Bo), Voice club (Bo), Stones (Vignola), il Torrione (Fe), L’officina del gusto (Bo), Anzola jazz, Castelfranco Emilia blues, Bubano blues, Mercatino verde del mondo (Bo), L’Altro Spazio (Bo), Ramona D’Agui, Teatro del Pratello (Bo), P.I.P.P.U Domenico Lannutti, Insegui L’Arte (Badolato CZ), Artedate (Mi), Paratissima Expo (To), Teatro Nuovo e club Giovane Italia(Pr), Teatro Comunale e Dehon (Bo), Teatro delle Passioni (Mo).

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