Una notte di flamenco e poesia ha illuminato il cielo della Calabria grazie a Sergio Bernal, stella internazionale della danza ed ex primo ballerino del Balletto Nazionale di Spagna. Lo spettacolo, intitolato Una noche con Sergio Bernal, ha preso vita il 1° agosto 2025 nello scenario unico del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium a Borgia (CZ), nell’ambito della XXV edizione di Armonie d’Arte Festival, fondato e diretto da Chiara Giordano.
Un evento che ha celebrato la bellezza del movimento, la forza della tradizione spagnola e la contaminazione artistica mediterranea, in un omaggio raffinato e potente al compositore Maurice Ravel, nel 150° anniversario della sua nascita.
Un viaggio tra memoria, emozione e arte
Accompagnato dalla chitarra di Daniel Jurado e dalla voce intensa di Paz de Manuel, Bernal ha guidato il pubblico in un percorso tra memoria e sentimento, dove ogni coreografia si è trasformata in un frammento d’anima. Accanto a lui, i talentuosi Cristina Cazorla e Carlos Romero, danzatori versatili e magnetici.
L’essenza della Spagna – i suoi ritmi, la sua sensualità, la sua eleganza senza tempo – si è fusa con influenze classiche e contemporanee, restituendo uno spettacolo travolgente.
Il programma dello spettacolo
La serata ha proposto un mosaico coreografico di grande ricchezza stilistica e musicale:
Farruca del Molinero
Musica: Manuel De Falla – Coreografia: Antonio Ruiz Soler – Danza: Sergio Bernal
Orgía
Musica: Joaquín Turina – Coreografia: Sergio Bernal – Danza: Sergio Bernal, Cristina Cazorla, Carlos Romero
Griega
Musica: Coetus (Gallo Rojo) – Coreografia: Sergio Bernal – Voce: Paz de Manuel – Danza: Cristina Cazorla
Obertura
Musica: Coetus – Coreografia e danza: Sergio Bernal
Racheo
Musica: Raúl Domínguez – Coreografia: Sergio Bernal, José Manuel Benítez – Danza: Sergio Bernal, Carlos Romero
Siempre Lorca
Musica e chitarra: Daniel Jurado – Voci: Paz de Manuel
El Último Encuentro
Musica: Alberto Iglesias – Coreografia: Ricardo Cue – Danza: Cristina Cazorla, Sergio Bernal
Zapateado Sarasate
Musica: Pablo Sarasate – Coreografia: Antonio Ruiz Soler – Danza: Carlos Romero
Soleá x Bulerías
Musica: Daniel Jurado – Coreografia: José Manuel Álvarez – Voci: Paz de Manuel – Danza: Sergio Bernal
El Cisne
Musica: Camille Saint-Saëns – Coreografia: Ricardo Cue – Danza: Sergio Bernal
Boléro
Musica: Maurice Ravel – Coreografia: Sergio Bernal – Danza: Sergio Bernal, Cristina Cazorla, Carlos Romero
Tra i momenti più emozionanti, El Cisne, ispirato alla “Morte del cigno”, e l’ipnotico Boléro, rielaborato da Bernal con un linguaggio coreografico originale che intreccia tradizione e modernità.
Un ponte tra culture e Mediterraneo
«Incrociare il talento cristallino di Sergio Bernal – ha dichiarato Chiara Giordano – ci consente di rafforzare quel sentiero marittimo che unisce Italia e Spagna, costruendo nuove rotte mediterranee fondate sull’amicizia e sul dialogo culturale, nel cuore di una Calabria sempre più straordinaria».
Lo spettacolo è stato impreziosito dalla consegna della “Vela del Successo” a Bernal, riconoscimento conferito da Antonio Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, e realizzato dalla Gioielleria Megna di Catanzaro. Un simbolo della gratitudine per l’emozione condivisa e per la bellezza portata in scena.
Un’esperienza che va oltre la danza
Alla serata erano presenti anche Elisabeth Sacco, sindaca di Borgia e Stefania Argenti, dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, che hanno sottolineato il valore simbolico ed emotivo dello spettacolo.
Sergio Bernal e la sua compagnia hanno dimostrato come l’arte possa superare ogni confine geografico o culturale, raccontando la forza del corpo e dell’anima attraverso la danza.
L’artista riceve La vela del successo

Foto:Roberta Cricelli
La foto di copertina di Sergio Bernal è invece tratta dal profilo instagram Ufficiale dell’artista

