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L’ORCHESTRA URANICA A SOTTOMARINA (CHIOGGIA-VENEZIA)

Scritto da Francesco Bettin

SABATO 29 AGOSTO, UN TUFFO NEI SUCCESSI DEL PASSATO CON UN TOCCO MODERNO DI 20 MUSICISTI. INGRESSO LIBERO

Appuntamento particolare e ricco di suggestioni sonore quello in calendario a Sottomarina  (Chioggia -Venezia), sabato 29 agosto, con l’esibizione, a partire dalle 21.30 del collettivo orchestrale di Padova URANICA, un’orchestra  di 20 elementi pronta a rinverdire nei cuori e nella mente i fasti delle sette note riguardanti gli anni Ottanta, Novanta e Duemila.
Lo show si intitola “Future Nostalgia”, e quella sera farà ritornare il pubblico in quei periodi cavalcando una sana nostalgia, quella classica dei ricordi personali di quegli anni legati ai più grandi successi di allora. Quarant’anni e più di hit, dunque, in Piazzale Italia, appunto a Sottomarina, località balneare tra le più conosciute del litorale veneziano, in un contesto frizzantino che punta naturalmente a far divertire tutti i presenti, turisti e non, per una serata a ingresso libero.
Un appuntamento originale di fine estate, URANICA, per un progetto nato in terra padovana dall’evoluzione della Gaga Symphony Orchestra, realtà fondata da Simone Tonin (direttore musicale e compositore) e da Sara Prandin (direttrice artistica), attiva già dal 2011 a livello internazionale. Che ha solo cambiato nome in un segno di attualizzazione, un nuovo “viaggio”. Caratteristica del collettivo di venti elementi, certo la loro formazione classica ma con una particolare attitudine pronta per il progetto, quella della fusione di due linguaggi musicali in apparenza diversi, in realtà uniti dalle sette note sempre al servizio di chi suona e di chi ascolta. URANICA esplora il linguaggio del symphonic-pop, attraverso un incontro tra orchestra e musica contemporanea, dove proprio il repertorio pop prende nuova forma attraverso arrangiamenti originali fatti di ricerca e sperimentazione.
Sullo sfondo, una riflessione da porsi tutti insieme, riguardo a questi anni musicali dei nostri giorni: “da dove arriva il suono del presente?”. E’ un dato di fatto che per quanto evolutiva possa sembrare la musica man mano che passano gli anni, il suo significato globale sembra piuttosto possa muoversi in un confronto-specchio con le composizioni e le canzoni del passato. Così succede anche con una certa frequenza che gli anni ’80, ’90 e 2000 ritornano sotto nuove forme, reinterpretati da artisti e produttori che li fondono con le tecnologie e le sensibilità di oggi. La musica si rinnova, ecco, più che cambiare, e i nuovi sound che sentiamo nel nostro tempo ricalcano volenti o nolenti il passato, in una girandola che appare naturale di citazioni, revival, nostalgie.
Futuro e passato, futuro è passato, insomma. Contaminazioni continue, richiami, ed è in questo contesto che il live “Future Nostagia” si inserisce con i suoi novanta minuti di spettacolo dove naturalmente è sempre e comunque la musica a trionfare. Ritmiche passate che sono anche quelle presenti, e la nostalgia citata altro non è che da intendersi in senso più che positivo, un connubio con l’avanzare del mondo che è un rimescolare, un tendersi al futuro dal passato che affiora. Scambi, progressioni, avvenute anche da parte dei giovani maestri orchestrali nelle collaborazioni avute finora, accompagnando per tour interi artisti del calibro di Francesco De Gregori, Patty Pravo, Michele Bravi e tanti altri, con circa 80 spettacoli portati su diversi palcoscenici in Italia e non solo, essendo un progetto nato e cresciuto per essere internazionale.
Del resto la formazione URANICA è ben conscia di aver iniziato un percorso-progetto che guarda oltre dove la musica, tutta, si va a coniugare a sua volta con la contemporaneità, uscendo fuori un po’ dai canoni classici e restrittivi che vedono la vedono sempre un po’ “incasellata” in settori e logiche diverse. La dichiarazione di URANICA, invece, va in una direzione consapevolmente più aperta, che sa adattarsi a contesti plurimi, collaborando con più realtà, sviluppando progetti sempre più accattivanti e anche coinvolgenti. Appuntamento allora a Sottomarina, nel litorale veneziano, come già detto a ingresso gratuito, il 29 agosto alle 21.30 in Piazzale Italia, per una serata sicuramente all’insegna del divertimento e dell’ottima musica.

About the author

Francesco Bettin

Francesco Bettin nasce a Bassano del Grappa (Vicenza) nel 1962. Articolista dal 1980, comincia scrivendo e collaborando con quotidiani e riviste locali, formandosi in seguito prevalentemente su critica teatrale, esercitando anche quella cinematografica, qualche volta. Successivamente inizia a scrivere, sempre per diverse testate, anche online, di musica, facendo recensioni. Numerosissime sono le sue interviste pubblicate, da Monica Guerritore a Alessandro Haber, da Cristiano De Andrè a Laura Morante, Claudia Gerini ecc. Anche sul suo sito, olimpiainscena.it , scrive e pubblica, divulgando anche con mailing list, numerosi articoli, recensioni e interviste sia di teatro che di musica, assieme a un gruppo di fidati collaboratori. Pur avendo i requisiti non ha mai voluto diventare giornalista pubblicista.

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