Il 28 Luglio, sale sul palco della Casa del Jazz di Roma, nell’ambito della manifestazione Estiva Summertime 2026,la cantante Israeliana Noa. L’artista ha presentato il suo nuovo lavoro: The Giver and the Sea, Un progetto evolutivo curato e prodotto in collaborazione con Ruslan Sirota.
Dopo una carriera basata sul suono della chitarra e sulla sua voce, inconfondibile, Noa si fa valorizzare e arricchire dal suono del pianoforte di Rulan. Questo le permette di esplorare nuove sfumature jazz.
Sul palco ci sono anche Daniel Dor alle percussioni e Omri Abramov, che ha suonato sia il basso elettrico sia il sassofono. Nel suo spettacolo emerge la poliedricità dell’artista, che oltre ad essere una cantante è cantautrice, poetessa, compositrice e attivista.
Si sono alternati momenti di letture a momenti cantati, dove l’artista spiega che l’arte non deve restare in silenzio davanti alle tragedie, ma deve trasmettere speranza e umanità. Parlando del mondo di oggi, ha detto che molte persone hanno paura di esprimere le proprie idee perché prevalgono i più forti. Secondo lei siamo troppo concentrati sul consumismo e sull’egoismo e troppo poco sui diritti umani. Per questo sostiene che, prima di ogni nazione, vengono gli esseri umani e tutti gli esseri viventi.
Per questi motivi, il suo concerto non vuole essere soltanto uno spettacolo musicale, ma anche un messaggio di pace. Da sempre Noa usa la sua musica per invitare al dialogo, alla convivenza e al rispetto reciproco.
Il concerto è stato dedicato ai brani del nuovo album, ma non sono mancate le canzoni più amate dal pubblico. La serata si è conclusa con il brano scritto insieme a Nicola Piovani Beautiful That Way, per il film premio Oscar La vita è bella di Roberto Benigni.
Noa @ Casa del Jazz
Da sempre Noa usa la sua musica per invitare al dialogo, alla convivenza e al rispetto reciproco















