Sound&Vision

Gianni Cazzola trio @ Club dei 10

Lo swing come intende Gianni si tramuta in una sola parola: felicità!

 

Parlare di Gianni Cazzola è sempre un’onore per me. Gianni Cazzola rappresenta quel jazz internazionale vero, pieno di sentimenti dove la sua anima parla lo stesso linguaggio di una volta quando la musica jazz faceva danzare intere generazioni, entrava nei club, usciva dalle radio unendo tutti perché lo swing era la colonna portante della vita resa povera dagli eventi della guerra e della fame.
Lo swing come intende Gianni si tramuta in una sola parola: felicità! Di Gianni ne ho già parlato in due occasioni su SOund36 ( https://www.sound36.com/gianni-cazzola-teatro-verdi/ e https://www.sound36.com/gianni-cazzola-club-dei-10/ ) e questa volta vorrei solo esaltare la voglia di vivere che trasmette Gianni attraverso la sua musica ma anche attraverso il suo stile di vita circondato da una famiglia meravigliosa e da musicisti, sopratutto giovani, che alimentano sempre lo spirito combattivo del nostro super batterista.
La serata si è arrichita della presenza di Sandro Comini, trombonista di altissimo livello e grande comunicatore per la divulgazione della musica dal vivo. I Love Swing….Gianni!

 

Discografia essenziale:

Gianni cazzola trio Abstraction

Gianni cazzola Italian standard trio

Gianni cazzola Three Generations

Gianni Cazzola The Swing hat boy

 

( https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Cazzola )

( https://www.facebook.com/giannicazzolapage/?locale=it_IT )

( https://www.discogs.com/it/artist/995714-Gianni-Cazzola?srsltid=AfmBOooqJxvbHJT13h_LLuZuYfSSW0WqAUDIFAAKl8Pchi1cnA0_l_aC )

( https://www.facebook.com/gruppodeidieci/?locale=it_IT )

 

Gianni Cazzola trio
26 12 2026 Club dei 10 Vigarano Mainarda (Fe)

Gianni Cazzola batteria

Andrea Candeloro pianoforte

Alex Orciari contrabbasso

Special guest Sandro Comini trombone

 

About the author

Alessandro Ettore Corona

Alessandro Corona nasce a Bassano del Grappa (VI) nel ’57. Dopo aver vissuto in varie zone del Veneto, si trasferisce a Bologna negli anni’70, seguendo tutto il movimento artistico di quel periodo; dai fumetti di A. Pazienza e N. Corona, alla musica rock britannica e americana, a quella elettronica di stampo tedesco, al cinema d’avanguardia tedesco e francese, per approdare poi alla scoperta della fotografia internazionale seguendo corsi di approfondimento e di ricerca.

Scatto per non perdere l’attimo.
Esistono delle cose dentro ognuno di noi, che vanno messe a fuoco.
Esistono cose che ci circondano e che non vanno mai perse, attimi che possono cambiare il nostro futuro; ognuno di noi ha un’anima interiore che ci spinge verso quello che più ci piace o ci interessa.
Io uso la macchina fotografica come un prolungamento del mio braccio, la ritengo un contenitore enorme per catturare tutti quei momenti che mi appartengono.
Passato e futuro si uniscono fondendosi insieme e per caratterizzare l’anima degli scatti creo una “sensazione di fatica” nella ricerca dell’immagine mettendo in condizione l’osservatore, di ragionare e scoprire sé stesso dentro l’immagine.
Trovo interessante scattare senza pensare esattamente a quello che faccio; quando scatto il mio cuore muove un’emozione diversa, sento che la mia mente si unisce con estrema facilità al pulsante di scatto della mia macchina, non esito a cercare quel momento, non tardo un solo secondo per scattare senza riflettere.
Il mio mondo fotografico è principalmente in bianco e nero, il colore non lo vedo quasi più, la trasformazione cromatica è immediata.
Non esito: vedo e scatto!
La riflessione per quello scatto, si trova in mezzo tra il vedere e lo scattare senza esitare sul risultato finale, senza perdere tempo in quel momento.
Diventa immediato per me capire se quello che vedo e che intendo scattare può essere perfetto,
non trovo difficile esprimere quello che voglio, la macchina fotografica sono io.
Ogni scatto, ogni momento, ha qualche cosa di magico, so che posso trasmettere una riflessione quindi scatto senza cercare la perfezione estetica perché nella fotografia la foto perfetta non esiste, esiste solo la propria foto.
Works:
Fotografo e grafico: Mantra Informatico (cover CD), Elicoide (cover LP)
Fotografo ufficiale: Star for one day (Facebook). Artisti Loto (Facebook)
Fotografo ufficiale: Bowie Dreams, Immigrant Songs, Roynoir, Le Sciance, Miss Pineda.
Shooting: Federico Poggipollini, Roynoir, Heide Holton, Chiara Mogavedo, Gianni Venturi, Double Power big band, Progetto ELLE, Star for one day, Calicò Vintage.
Radio: Conduttore su LookUp radio di un contenitore artistico, con la presenza di artisti.
Fotografo ufficiale: John Wesley Hardyn (Bo), Reelin’and Rocking’ (Bo), Fantateatro (Bo), Nero Factory (Bo), Valsamoggia Jazz club (Bazzano), Friday Night blues (Bo), Voice club (Bo), Stones (Vignola), il Torrione (Fe), L’officina del gusto (Bo), Anzola jazz, Castelfranco Emilia blues, Bubano blues, Mercatino verde del mondo (Bo), L’Altro Spazio (Bo), Ramona D’Agui, Teatro del Pratello (Bo), P.I.P.P.U Domenico Lannutti, Insegui L’Arte (Badolato CZ), Artedate (Mi), Paratissima Expo (To), Teatro Nuovo e club Giovane Italia(Pr), Teatro Comunale e Dehon (Bo), Teatro delle Passioni (Mo).

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