Insaziabile cielo di nuvole e lampi,
insaziabile notte di fantasmi e angosce,
insaziabile vita di traguardi e amarezze,
insaziabile amore di infinito sospeso.
Insaziabile cuore di promesse tradite,
di domani più grandi del ieri sepolto,
di parole a metà
e silenzi già pieni.
Insaziabile il tempo che corre e divora,
che chiede minuti ma gli anni poi ruba,
che briciole lascia dei ricordi più tenui
e pretende memoria, eterna persino.
Insaziabile l’uomo, che mostra il sorriso
che il sole pretende, ma il caldo rifugge,
invoca la pioggia ma il fango poi teme,
che chiede la pace… ma senza speranza.
Insaziabile voglia di essere altro,
altrove, più avanti, e forse più in alto,
ignorando che ormai,
siam ciò che valiamo.
E forse è insaziabile perfino la speme,
che cade, rialza e insiste testarda.
Che smetta per sempre
di pretendere tutto.

