Sound&Vision

I Patagarri, Jazz gitano a Torino.

Scritto da Marco Vitrotto

Ritmi balcanici in chiave jazz per i Patagarri all’Hiroshima Mon Amour. Sembra roba da ballare, ma attenzione ai testi, impegno sociale e talento, tanto.

Free Palestine.

Quanto parlare si è fatto per la loro esibizione al Concertone del Primo maggio ‘25. Curioso come certe coscienze siano toccate maggiormente dall’utilizzo di una canzone che da un genocidio tutt’ora in corso. Poca solidarietà da parte degli altri artisti? Tutti tengono famiglia, una casa discografica e anche una piattaforma…

Gypsy Jazz.

Una forte venatura di musica balcanica percorre la musica dei Patagarri, rivisitata in chiave Jazz e Swing. La voce roca di Francesco Parazzoli ricorda un po’ quella di Vinicio Capossela, artista con cui condividono il produttore Taketo Gohara.

Molto ritmo e molti fiati, un mix davvero travolgente. E quando serve un aiuto, anche il batterista Arturo Monaco, si unisce al gruppo. Completano la formazione Jacopo Protti alla chitarra, Giovanni Monaco a clarinetto e sassofono e Daniele Corradi alla chitarra.

L’ultima ruota del caravan.

Così si intitola il secondo album, segue Patatrack dell’anno precedente. Dieci tracce, tutte suonate al live, tutte da ascoltare, e capire.  Poi da capo, ancora e ancora, non te le togli più dalla testa. Si, i Patagarri danno dipendenza. Ne sa qualcosa il pubblico dell’Hiroshima Mon Amour, due serate entrambe sold out.

Hanno eseguito venti brani, per un’ora e mezza di ritmi gitani, belli tirati, impreziositi da un sapore Jazz e dal talento della band. Già perché a dispetto della giovane età, tutti tra i 20 ed i 30 anni, sono ottimi musicisti. Chi studia, chi insegna. Sembrano avere le idee chiare, non solo musicalmente parlando. I testi sono taglienti, poco cuore-amore, tanto impegno sociale. Anche il rapporto con l’industria musicale li vede sufficientemente diffidenti.

X-Factor.

E’ bello vedere dei ragazzi che arrivano al successo prima dei 40 anni… Lo è ancora di più scoprire che se lo meritano tutto. Esco soddisfatto, e non solo per aver ascoltato bella musica. Una domanda però mi gira per la testa: sono una scoperta di X-Factor (finalisti nel 2024), o una sua svista???

Un ringraziamento a OTR Live ed Hiroshima Mon Amour per la collaborazione.

https://www.sound36.com

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https://www.otrlive.it/

https://www.instagram.com/i.patagarri/

https://hiroshimamonamour.org/

 

About the author

Marco Vitrotto

Fotografo dall'età di 16 anni, per un po' ho fatto da aiuto per cerimonie varie, così da pagarmi l'hobby. Molto BN, sviluppo/stampa poi dia etc.
I primi concerti nella seconda metà degli anni '80 e fino alla seconda dei '90, poi tutt'altro lavoro e foto quasi esclusivamente in viaggio.
Da un paio d'anni ho ripreso, rinnovato il set-up e nuovamente concerti. La colpa è tutta di Guido Harari!!!
Ho visto una sua mostra l'anno scorso e ho capito che la sindrome di Stendhal esiste davvero...

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