News Quatsch

Cronaca di un ciuffo

Scritto da Sylvie Freddi

Il pubblico applaude e il ciuffo si inchina

Donald entra in scena con passo sicuro, con quell’aria di uomo ricco che può permettersi di disprezzare gli altri. Tutto sembrerebbe credibile, studiato nei minimi dettagli, se non fosse per quel ciuffo arancione che gli sovrasta il cranio.
Il ciuffo è creatura. Le luci lo colpiscono, lui si illumina e ondeggia affidabile. Non è un semplice dettaglio. È presenza.
Donald parla e gesticola. Le parole escono potenti ma in verità sono spiazzanti e confuse. E il ciuffo si increspa, si contorce. Impossibile ignorarlo. Quello strano animale pare dotato di volontà propria, di una direzione indipendente.
Forse è lui che suggerisce a Donald le battute spingendolo volutamente verso l’eccesso, verso quella linea sottile dove il serio diventa caricatura. 
Forse è lui il vero protagonista e Donald poco più che la sua mediocre controfigura, chiamata a occupare il palco mentre la regia avviene altrove, più in alto, dove nessuno guarda.
Intanto il pubblico applaude e il ciuffo si inchina.

About the author

Sylvie Freddi

Spazio, ultima frontiera. Io sono S e vi racconterò i viaggi dell'astronave Quatsch durante la sua missione diretta all'esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima.

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi