Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano
“Omaggio a Guccini”
Promosso dall’associazione Secondo Maggio con la Cgil.
ALESSIO LEGA voce e chitarra
GUIDO BALDONI pianoforte e fisarmonica
MASSIMO GERMINI chitarra classica e bouzouki
Difficile trovare una parola per lo straripante fiume di emozioni che è tracimato nell’auditorium Di Vittorio alla camera del lavoro di Milano.
Molti non sono riusciti ad entrare, una folla gioiosa ha creato un sottofondo amichevole prima dell’inizio del concerto.
Arrivano, salgono sul palco; Lega , Baldoni e Germini, a cappella, iniziano il concerto “..Lunga..” non c’è tempo per il “..e diritta..”, tutto il pubblico è un canto all’unisono, è un chiaro messaggio, “ci siamo tutti”!
Difficile trattenere l’emozione, alcuni non trattengono le lacrime, Lega ci ha abituato alla sua forza comunicativa, al suo vigore artistico.
Qualche parola di ringraziamento, si stempera l’emozione, per un momento.. poi “..il fumo saliva lento..”. prima un silenzio poi sommessamente di nuovo un unanime coro .
Un accenno a Dylan (Blowin’ in the wind), che Guccini ha sempre dichiarato sua ispirazione. E ancora una disquisizione sulle stoviglie color nostalgia,( ma dai, ma che colore è?) “Incontro” è un capolavoro intimo, crudo, sul tempo che se va, con malinconia. Avendo sotratto Massimo Germini a Vecchioni, Lega, nel suo progetto, inserisce “Luci a san Siro” (che Guccini cantò ad una edizione del premio Tenco), chitarra e voce, ..finiti i kleenex..
Una riflessione su Guccini anche da Luca Stanzione, Segretario generale della Camera del Lavoro metropolitana di Milano, che cita “Ofelia”, conosciuta da giovanissimo.
Lega racconta della capacità di Guccini di fare discorsi politici cantando fiabe, un RE minore e tutti di nuovo all’unisono “… Un vecchio e un bambino..” . La storia artistica di Guccini è infinita, Paul Simon entra nella sua vita con “Mrs Robinson”, che guccini tradusse in italiano ma che non incise mai con la sua voce, i ROYALS la incisero e Bobby Solo ne fece buon uso successivamente. Lega nel suo progetto inserisce “the sound of silence”.
Si continua, sono arrivate anche le scorte di fazzolettini! Ed eccolo un altro grande capololavoro, secondo chi scrive basta leggerlo, Incantabile a detta di Lega, “Bisanzio”, eppure il pubblico segue parola per parola .. Qualche accenno anche al legame con Claudio Lolli, presentato da Guccini alla Emi con la quale ruppe i rapporti molto velocemente, e da cui Guccini prese “Keaton” inserito in MADAME BOVARY. Non furono grandi amici, troppa differenza di età e di vedute; Lolli definiva Guccini troppo conservatore.
Siamo al momento dei saluti, ultimo pezzo dice Lega,”.. ma come, mancano ancora 15 minuti alla fine del concerto..” (due ore ndr.). Il più bell’inno anarchico della storia, un capolavoro di politica cantata. .. Un capotreno, una locomotiva, Bologna, lo schianto ..
Ringraziamo Associazione Secondo Maggio, l’ufficio stampa (Andrea Conta) e la CGIL per averci dato la possibilità di presenziare, ringraziamo gli artisti, i lavoratori dello spettacolo ed il pubblico.
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