E’ stata presentata da pochi giorni in Basilica Palladiana, a Vicenza, la XXX.ma edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, che inizierà il prossimo 15 maggio, dal titolo “Dalle trombe di Gerico al divino Miles”, con dedica speciale (nel centenario della nascita) al grande trombettista americano. Un’edizione particolarmente pregna di grandi concerti e grandi nomi,che si alterneranno fino al 25 maggio su diversi palcoscenici della città. Oltre che nei teatri Olimpico e Comunale, infatti, i musicisti suoneranno su palchi situati al Cimitero Maggiore, all’Abbazia di Sant’Agostino, in Basilica Palladiana e in tanti altri luoghi cittadini. Come detto, molti i grandi nomi, da Barbara Hannigan e Bertrand Chamayou a Billy Cobham band, Uri Caine, Paolo Fresu, Roberto Ottaviano, Fabrizio Bosso, tra gli altri. Sono dunque trent’anni che il jazz internazionale vive con grande passione a Vicenza e quest’anno, col centenario in ricordo della nascita di Miles Davis, la manifestazione assume un significato ancora più particolare. Anche perché ricorre un ‘altra ricorrenza, il centesimo compleanno di John Coltrane, altro straordinario artista. Direzione artistica, sempre quella di Riccardo Brazzale, per dieci giorni di programmazione con 4 prime italiane, una produzione speciale del festival, 3 progetti multidisciplinari, l’apertura del teatro Olimpico nel segno della musica contemporanea e un concerto di chiusura, da vivere come una vera festa del jazz. Non mancheranno altre performance (nei musei) e quel respiro internazionale così facente parte ormai della città berica, dalla grande e importante tradizione musicale. Con una certa attenzione anche a diversi giovani talenti, com’è gusto che sia. Con il titolo Dalle trombe di Gerico al divino Miles, la XXX edizione del festival è dedicata a Miles Davis, “un artista che, forse più di ogni altro, ha saputo continuamente innovare e portare il jazz – e la musica tutta – dentro la contemporaneità. Miles ha cambiato le sorti del genere più o meno cinque volte: dalla rivoluzione del Bebop al relaxing del Cool Jazz, dalla classicità dell’Hard Bop all’innovazione del ‘modal playing’, sino all’eresia della fusion music” afferma il direttore artistico Riccardo Brazzale che aggiunge: “Non potrà dunque che trattarsi di un’edizione speciale, con una grande attenzione allo strumento di Miles, la tromba”. A partire, naturalmente, dalla presenza centrale dei tre trombettisti italiani internazionalmente più noti: Fresu, Rava e Bosso. Il festival jazz è prodotto dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il festival è realizzato in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz, ha come sponsor tecnici Brutal Agency, Acqua Recoaro e Cantine Vitevis. Sono media partner dell’evento Il Giornale di Vicenza e TVA Vicenza. Nel visual dell’edizione 2026, la fotografia che ritrae Hannibal Lokumbe Peterson e la figlia Eternal Lokumbe (Milano, 1995) è di Guido Harari. A Viceza ci sarà anche una mostra delle sue immagini fotografiche, con felici incursioni nel mondo della musica non solo jazz, dal titolo Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti, e sarà ospitata in Basilica Palladiana dal 27 marzo al 26 luglio.
Vicenza Jazz inizierà il 15 maggio con un’anteprima al teatro Comunale affidata alle bacchette del “beat scientist” Makaya McCraven, batterista e producer di Chicago fra gli artisti più innovativi e influenti della scena contemporanea, in grado di miscelare con sapienza jazz, hip-hop, soul, elettronica e world music, tenendo insieme passato, presente e futuro. Il giorno successivo, la vera apertura del festival, sarà al teatro Olimpico con il concerto del soprano e direttrice d’orchestra canadese Barbara Hannigan, artista celebrata ovunque nel mondo, con il pianista francese Bertrand Chamayou. Via via gli altri live, (sotto, il programma) tra cui spiccano vere e proprie chicche, come l’appuntamento con Paolo Fresu e il suo quintetto, a celebrare Ascensore per il Patibolo, soundtrack del capolavoro noir di Louis Malle, firmata nel 1958 dal Principe delle Tenebre. “Quando ascoltai per la prima volta la colonna sonora di Ascensore per il Patibolo rimasi letteralmente folgorato” sottolinea Fresu. L’edizione 2026 di Vicenza Jazzz si aprirà più che mai alla contaminazione, anche con la danza contemporanea, come, ad esempio, l’opera multimediale Neapolis Mantra, del regista e coreografo Mvula Sungani, con l’ètoile Emanuela Bianchini e con la potente voce black di Enzo Gragnaniello. E poi, molti eventi disseminati negli spazi urbani e nei locali, con la collaborazione di Confcommercio Vicenza. Un’edizione, dunque, che si preannuncia più che speciale, da vivere appieno.
CALENDARIO
15 maggio | ANTEPRIMA NEW CONVERSATIONS – VICENZA JAZZ 2026 ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto MAKAYA McCRAVEN QUARTET
16 maggio ore 21 / Teatro Olimpico BARBARA HANNIGAN & BERTRAND CHAMAYOU – Jumalattaret di John Zorn per soprano e pianoforte (e altre musiche di Olivier Messiaen e Alexandr Scrjabin) – Prima Italiana
17 maggio dalle ore 21 / Teatro Olimpico MARY HALVORSON QUARTET – Canis Major
URI CAINE Piano solo – Prima italiana
18 maggio ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore BILLY COBHAM BAND – Prima Italiana
19 maggio ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore JOSHUA REDMAN QUARTET
20 maggio ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore ISRAEL GALVAN & MICHAEL LEONHART – New Sketches of Spain
21 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore PAOLO FRESU QUINTET – Ascensore per il patibolo | una produzione Vicenza Jazz 2026
22 maggio
dalle ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto ISAIAH COLLIER QUARTET LAKECIA BENJAMIN QUARTET
ore 24 | Cimitero Maggiore SAVINA YANNATOU – Water Songs – Prima Italiana
23 maggio dalle ore 21/ Teatro Comunale – Sala del Ridotto ROBERTO OTTAVIANO & ROBERT LUFT
PIETRO TONIOLO QUARTET
24 maggio alba | Abbazia di Sant’Agostino DIMITRI ESPINOZA – A Love Supreme
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore NEAPOLIS MANTRA
25 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore ENRICO RAVA FEARLESS FIVE FABRIZIO BOSSO QUARTET
Dal 20 al 23 maggio concerti Happy Hour ore 19.00 concerti After Hour ore 22.30
INFO & PREVENDITE Biglietteria Teatro Comunale tel. 0444 324442 – biglietteria@tcv.it
Online www.tcvi.it – www.vicenzajazz.org










