Sir Oliver Skardy ha portato il reggae made in Marghera (Venezia) sulle Mura di Treviso domenica 20 luglio 2025, in una serata tutta da cantare e ballare al Suoni di Marca festival sull’onda dei più grandi successi dei Pitura Freska. Il concerto, che fa parte del tour “Sir Oliver Skardy celebrates Pitura Freska”, ha celebrato infatti i 35 anni di Ossigeno, la mitica cassetta che diede il via alla leggenda del gruppo veneziano.
Sir Oliver Skardy, pseudonimo di Gaetano Scardicchio, veneziano classe ’59, vero personaggio e comunicatore da sempre fedele alla propria immagine ed essenza, è considerato il padre del “reggae veneto”. La sua carriera è legata indissolubilmente ai Pitura Freska, band che ha fondato e guidato per oltre vent’anni, portando il dialetto veneziano sui palchi di tutta Italia e anche al Festival di Sanremo.
“Se i giamaicani cantavano in dialetto, perché noi non potevamo fare reggae a Marghera cantando in venexian?” si chiede Skardy tutte le sere sul palco insieme a I Fatti Quotidiani, la band che lo accompagna in questi anni recenti nei suoi concerti dal vivo. L’ensemble di ottimi musicisti si trova a condividere con Skardy lo spirito irriverente e l’amore per la musica giamaicana che lo ha reso celebre affiancandolo con un sound potente e coinvolgente. Sul palco infatti troviamo, oltre al protagonista, voce e chitarra, Alessandro “Baby” Numa al sassofono ed abile intrattenitore, Costantino “Costa” Giuliano alla tromba, Giovanni Demetrio Verardo alle percussioni, Alessandro Miazzi alla batteria, Daniele Novello alla chitarra, Roberto “Sciubert” Pettenello e Federico Gava alle tastiere e Michele “Lele” Pagiaro al basso. Il gruppo di musicisti esperti e affiatati, capaci di fondere reggae, ska e ironia veneta, rende lo spettacolo davvero travolgente.
Skardy è noto per la sua schiettezza, la spontanea comicità popolare e l’impegno sociale: i suoi testi, quasi sempre in dialetto, parlano in modo inequivocabilmente diretto e senza “mandarle a dire” di politica, amore, cronaca e attualità con ironia e una sottile rabbia sincera che si ritrovano intatte anche nei live.
Ad accompagnare i brani, alle spalle della band video coloratissimi e animazioni che sottolineano lo spirito e le parole chiave delle canzoni (che in Veneto non serve spiegare), e intriganti giochi di luce che rimandano alle atmosfere anni ‘90 nei quali la maggior parte dei successi dei Pitura Freska sono nati. Oltre alla musica, vi sono stati poi momenti di racconto, aneddoti e riferimenti alla cultura popolare veneta che hanno reso lo spettacolo molto più di un concerto: un viaggio musicale nel tempo e nella storia del reggae italiano ma anche un tributo alla musica indipendente e allo spirito ribelle di Venezia e dei veneziani.
In scaletta brani indimenticabili e coinvolgenti come la celeberrima Pin Floi, il successo sanremese Papa Nero, e ancora Na Bruta Banda, Bienal, Bea fia, Le sorti di un pianeta, Picinin , Bideo e tanti altri pezzi iconici della storica band. Impossibile, per gli spettatori di tutte le età (dai fans storici coetanei del fondatore dei Pitura ai giovani curiosi e giovanissimi figli o nipoti) che affollavano il piazzale in questa caldissima serata estiva, rimanere fermi e non lasciarsi andare ad una sorta di danza catartica e liberatoria.
Il tour “Sir Oliver Skardy celebrates Pitura Freska 2025” è prodotto da Qube3 e Ossigeno Srl, con la collaborazione di Luciano “Fricchetti” Trevisan e Pietro Pagnes che hanno curato anche la nuova versione del brano Pin Floi – 35 Years Pitura Freska Celebration, registrata tra Marghera, Loria e Musile di Piave (TV).
Dopo Suoni di Marca festival (che ricordiamo è un festival musicale gratuito che si svolge tutte le estati da ben 35 anni sulle mura di Treviso) il tour proseguirà nel mese di agosto con date in Veneto e in tutta Italia.
Si ringraziano per la gentilezza l’ufficio stampa e fotografia di Suoni di marca e l’organizzazione del festival.
SIR OLIVER SKARDY con I FATTI QUOTIDIANI
Suoni di Marca festival,
Treviso 20.07.2025



















