Azione Studentesca, movimento legato a Gioventù Nazionale costola di Fratelli d’Italia, lo scorso dicembre, ha avviato la campagna “La nostra scuola”, che mira alla stesura di un “report nazionale” attraverso un questionario in cui, tra l’altro, si chiede: “Hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni?”, “Descrivi uno dei casi più eclatanti”
L’insegnante comunista
Nell’antica Roma le liste di proscrizione
Sopprimevano la scomoda opposizione.
Oggi i fieri eredi dei giovani avanguardisti
Fanno schedare gli insegnanti comunisti.
“Camerata, segnala il docente rosso
Gli spezzeremo fino all’ultimo osso!”
L’insegnante comunista non arringa con retorica e demagogia
Ha ottima memoria, conosce la storia, non fa del fascismo apologia;
Non teme il dissenso,
Non insegue il consenso.
Crede che la cultura
Sia di molti mali la cura.
Tra povero e ricco non fa distinzione,
Propugna fortemente l’integrazione.
Favorisce il confronto e la libera espressione
Chiede pace, rispetto, libertà e cooperazione.
Onora la Costituzione,
Celebra la Liberazione.
Come un forcipe apre la mente
E brama conoscenza avidamente.
Osserva, ascolta, stimola il critico pensiero
È profondamente consapevole del suo magistero.
Entra in classe con il volto sorridente
Risponde a ogni domanda saggiamente.
Crede nella giustizia sociale e nel principio dell’equa ripartizione
Non desidera condiscendenza, remissività e adulazione.
Non ha la faccia d’angelo dipinta su una parete
Ma di giustizia e onestà ha fame e sete.
Dedica aə suə alunnə una poesia
In cui augura e fiducia allegria:
“Che la vostra vita sia colma di speranza e gioia,
Che alla vostra porta non bussi mai la noia;
Che non vi manchino mai forza e coraggio,
Che il dolore sia un minuscolo assaggio;
Che sappiate sempre tendere la mano
A chi è in difficoltà, a ogni essere umano;
Che la sera vi addormentiate felici di sapere
Che domani potrete abbattere mille e più barriere”.
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