Sound&Vision

Lamante, concerto all’Hiroshima mon amour, Torino.

Lamante, Torino 10.9.2025
Scritto da Marco Vitrotto

Grinta, rabbia e intimità.

Si torna nei club.

L’estate sta finendo…, come dicevano quei due torinesi, ed i concertoni negli stadi, nei parchi, sui monti o nei castelli sono un ricordo, si torna nei club; questo a Torino, da decenni, vuol dire soprattutto Hiroshima mon amour, un po’ come tornare a casa.

Arrivo presto, mi piace vedere la sala così:

Lamante, il concerto.

Generalmente prima di fotografare artisti emergenti guardo un po’ in rete cosa hanno fatto, foto, clip, magari i concerti passati. Devo dire che nel caso di Lamante, che al secolo fa Giorgia Pietribiasi, la crescita è palpabile. Arrangiamenti più pieni a sostenere i testi quasi sempre intimi, forse autobiografici, una presenza più convinta sul palco, quasi aggressiva, salvo poi schernirsi dal calore del pubblico al momento della conclusione di ogni brano.

Non solo, anche un migliore affiatamento con la band che la segue e sostiene, che riceve giustamente qualche momento per mettersi in luce.

Giorgia ha 26 anni, nata a Schio, nei suoi testi probabilmente ci troviamo un po’ della sua infanzia ed adolescenza, ma anche accenni al sociale. Scrive molto, dice di avere un centinaio di pezzi nel cassetto. L’anno scorso è uscito il suo primo album: In memoria di, 11 brani tra cui L’ultimo piano che ha presentato a Musicultura festival del 2024 risultando tra i finalisti.

Svezzata a suon di CCCP ne mantiene un po’ lo stile ed alcune sonorità, è entrata a far parte della squadra di Taketo Gohara, con cui collabora da alcuni anni. Per una ventiseienne ha grinta da vendere, quasi rabbia, per poi lasciare aperta la porta del suo intimo più debole. Un bel mix Giorgia, aspettiamo un seguito, ma pare che qualcosa si stia già muovendo….

Un ringraziamento particolare come sempre all’ufficio stampa di Hiroshima mon amour, grazie Glenda!

https://www.instagram.com/lamante.giorgia/

https://hiroshimamonamour.org/

https://www.instagram.com/photomvphoto/

https://www.sound36.com/

About the author

Marco Vitrotto

Fotografo dall'età di 16 anni, per un po' ho fatto da aiuto per cerimonie varie, così da pagarmi l'hobby. Molto BN, sviluppo/stampa poi dia etc.
I primi concerti nella seconda metà degli anni '80 e fino alla seconda dei '90, poi tutt'altro lavoro e foto quasi esclusivamente in viaggio.
Da un paio d'anni ho ripreso, rinnovato il set-up e nuovamente concerti. La colpa è tutta di Guido Harari!!!
Ho visto una sua mostra l'anno scorso e ho capito che la sindrome di Stendhal esiste davvero...

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi