“Voglio la Groenlandia, con le buone o con le cattive. Putin non ha paura dell’Europa. Putin ha paura di me”. Donald John Trump, 47° presidente degli Stati Uniti d’America.
GROENLANDIA, STO ARRIVANDOOOO!
Voi la definite “aggressione”,
Io la chiamo “liberazione”:
Ora tutto l’Occidente è più sicuro
Perché ho catturato il terribile Maduro.
Il mio mandato, però, non si è ancora esaurito,
Non mi fermerò fin quando il mondo non sarà ripulito.
Io ricevo spesso rivelazioni
Che ispirano tutte le mie missioni.
Qualche giorno fa, mentre ero a Mar-a-Lago,
E mi esercitavo col mio nuovo kit da mago,
All’improvviso il cielo si è squarciato
E il dio Narciso dalle nubi si è affacciato.
“Donaldo, erede di nobile e antica schiatta
l’umanità dal male è inevitabilmente attratta,
Ma tu prode, coraggioso e saggio cavaliero
Devi squarciare questo velo menzognero
Che l’universo avvolge e ottenebra la mente
Dell’umano genere che ti sarà riconoscente.
Va’, intrepido Donaldo, va’ a quel paese
Dove le luci, in inverno, sono sempre accese.
Non perché insaziabile di terre rare, petrolio e rubini
Ma per portar la pace a uomini e donne, a grandi e piccini”.
E io che son Donaldo, dalla chioma ossigenata,
Andrò in quella terra verde e desolata
E con amore, amicizia e gentilezza
Innalzerò della concordia una fortezza.
RED SHEEP
la foto di copertina è realizzata con l’intelligenza artificiale

