Scrivo per scusarmi di non avere tempo per scrivere un pensiero o una notizia per i lettori di Quatsch. E’ un periodo ingolfato di cose da fare, e mettermi al computer, pensare, scrivere e correggere mi occuperebbe troppo tempo ed io non ne ho.
Mi dispiace… Ho calcolato esattamente le giornate che hanno preceduto l’uscita del numero e avrei avuto solo la notte per scrivere. C’è un tempo per ogni cosa, dicono i saggi, e la notte è il tempo del sonno, del riposo per rigenerarsi e ricominciare la giornata e impiegare le proprie energie per occupare il tempo, anzi anticiparlo per avere poi più tempo per fare altro oltre a quelle prestabilite.
In fisica il rapporto tra energia e tempo è importante perché se il primo misura la capacità di produrre lavoro, il tempo misura quanto velocemente si compie il lavoro. Penso di incarnare perfettamente la formula, controllo sempre la velocità con cui porto a termine un’attività, e in fisica al liceo prendevo voti bassissimi!
Albert Einstain diceva che il tempo è relativo e che il suo valore è dato da come lo passi, e sono comunque perfettamente d’accordo. C’è chi pensa di ammazzare il tempo facendo cose per ingannarlo, ma non sa di essere un killer dilettante.
Per qualcuno il tempo vola e rimpiange di non aver preso in tempo il brevetto di pilota. C’è chi lo perde e poi lo ritrova. C’è chi non si accorge mai della sua esistenza, o è un folle o una persona molto felice. Qualcuno conta i secondi per capire quanto durano e chi si spaventa se c’è tanto da aspettare.
C’è chi lo chiama tiranno e chi invece lo considera la miglior medicina contro il dolore. Il tempo consuma ogni cosa ma è anche il mezzo per
coltivare la speranza. Tutti abbiamo un’idea diversa sul tempo ma cos’è veramente?
Scusate come vi dicevo, ora non ho tempo per spiegarvelo!

