La Bandabardò, festeggia, con un Tour primaverile, i 25 anni dell’Album “Se mi rilasso…collasso”. Il disco esce per la prima volta nel 2001, segnando una svolta decisiva nella storia della band e diventando negli anni un vero manifesto generazionale. Un titolo rappresentativo, entrato nel linguaggio comune, capace di raccontare con ironia, energia e profondità una visione del mondo fatta di movimento, libertà e resistenza quotidiana.
Il 7 Marzo, la band si è esibita a Roma, facendo sould out, a Largo Venue.
Già dalle 20.30, il folto pubblico, in una fila ordinata, si preparava ad entrare nel locale per festeggiare questo grande evento. Il concerto ha inizio verso le 21.40, con una carica esplosiva, che distingue da sempre la band. Un inno all’anticonformismo, accompagnato dall’affetto straripante del pubblico, che partecipa sempre con gioia ai concerti, cantando infaticabile ogni canzone, duettando continuamente con gli artisti sul palco, senza perdersi un solo verso.
La loro capacità di coinvolgere il pubblico, si fa ancora più forte nel momento in cui Ramon dirige, con una bacchetta da vero direttore d’orchestra, i partecipanti all’evento.
La scaletta della serata richiama tutti i più grandi successi della banda, alcuni dei quali erano anni che non venivano cantati.
Il pubblico si fa coinvolgere dai brani come “Vento”,” 20 bottiglie”, passando per ”Povera Consuelo” a” W Fernadez” fino ad arrivare a “Manifesto” l’inno all’anticonvenzionalismo per antonomasia. Il bis viene affidato ai brani: “Succederà”, “Mon Dieau”, “Sette Re” e “Beppeanna”.
















