Recensioni

XXII Arcana – Atto Primo: 0 – IIII

Scritto da Fortunato Mannino

In questo che è il primo di una serie di EP seguiremo il cammino del matto nella sua ascesa verso una vita nuova.

Le mie incursioni nel mondo del metal non sono frequenti, ma nel black metal sono veramente rare. Chi ha avuto la pazienza di seguirmi in questi anni sa però che, tranne per pochissimi generi, non ho preconcetti. A guidare i miei ascolti è l’amore per la musica nelle sue varie forme e la voglia di confrontarmi con ascolti che, almeno apparentemente, sono lontani dalla mia quotidianità.
Atto Primo: 0 – IIII degli emiliani XXII Arcana ne è un chiaro esempio. A spingermi verso l’album, inizialmente, sono stati l’elegante copertina giocata sui colori nero arancio e la figura del matto, che la stessa evocava. Le figure dei tarocchi mi affascinano da sempre e, da sempre, affascinano il mondo della musica. Penso all’ultimo tour di Fabrizio De André, ma anche a Tarot di Walter Wegmüller primo album in cui mi sono imbattuto, non c’è genere che non sia rimasto stregato dal fascino misterioso delle ventidue carte ma, per quel che ne so, un album black metal mancava ed eccomi qui a presentarlo.
Diciamo subito, a scanso di equivoci, che i tarocchi tutto sono tranne che degli strumenti per predire il futuro. Sono, invece, carte che tramandano una sapienza la cui origine si perde nella notte dei tempi. Non è un caso che siano 22 carte, tante quante le lettere l’alfabeto ebraico e che abbiano un chiaro legame con la Kaballah che, a sua volta, rimanda a culture ben più antiche. Non sappiamo neanche da dove derivi il termine tarocchi, ma sappiamo con certezza che si diffusero in Europa nel XV secolo, che erano chiamati trionfi, qualcuno ricorderà il poema allegorico del Petrarca, e che ancora a quel tempo il loro significante era chiaro. La religione prima, il pensiero razionale dopo, purtroppo, hanno in parte oscurato quel significato profondo e profondamente umano che in essi si cela, relegandolo ad una dimensione esoterica. Una dimensione però che è profondamente umana visto che le carte raccontano di un percorso, che porta all’essenza vera della vita. Un percorso iniziatico che si snoda lungo le figure degli arcani maggiori e di cui XXII Arcana raccontano la prima tappa.
In questo che è il primo di una serie di EP seguiremo il cammino del matto nella sua ascesa verso una vita nuova. Un cammino che, almeno nel suo inizio, possiamo anche seguire visivamente visto che ne è stato tratto il video.
Un cammino che inizia in un’atmosfera inquietante e carica di tensione e, se ci pensiamo bene, non può che essere così. Chi si mette in viaggio è colui che ha preso coscienza del deserto che gli è intorno e, spinto dalla volontà rappresentata dal Bagatto, decide di dare una svolta alla propria vita. Il matto che brucia l’immagine di sé che vediamo in copertina e che meglio si nota nel video va interpretata proprio in questo senso. Una svolta che avviene attraverso l’incontro – scontro con quelli che sono i pilastri sociali che gli archetipi rappresentano e che si concludono in questo primo atto con la figura dell’Imperatore. Ed è questa interpretazione, al di là delle belle e sinistre atmosfere che la musica crea, la novità che i XXII Arcana propongono all’ascoltatore.
Nel video è possibile anche cogliere, se si ha una minima conoscenza dei tarocchi, riferimenti a figure non ancora presenti nell’album. La più evidente è quella dell’uomo con la lanterna. Bello e significativo anche il contrasto tra la volta celeste e l’immagine della carta del matto che brucia, non è un caso che la stella sia uno degli arcani maggiori e che rappresenti la speranza. Ma questi sono alcuni esempi dei tanti riferimenti visivi e sonori di cui l’EP è ricco. E in tal senso non si possono non fare i complimenti a Cross Builder, chitarrista del gruppo, che ha curato personalmente ogni singolo aspetto della registrazione e gli effetti. I testi, invece, sono celati dal canto growl, una peculiarità del genere musicale ma anche una scelta chiara.
XXII Arcana segue, infatti, il suo percorso personale attraverso le carte e le la simbologia dei tarocchi, dà degli input su cui riflettere, ma ognuno deve percorrere il proprio senza condizionamenti. Prima di chiudere un grazie per la bella conversazione avuta con Cross Builder che, tra le altre cose, mi ha comunicato che Atto Secondo è in fase di rifinitura.

XXII Arcana
Wine and Fog Productions
Mazzarella Press Office

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Fortunato Mannino

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