Vi guardo senza farmi vedere davvero, mentre ridete delicate col mento che punta al cielo, così immerse nel vostro presente da non accorgervi che sta già diventando passato.
Verrà il tempo in cui vorrete crescere in fretta, come a saltare una pagina che appare noiosa.
Penserete che la vita vera sia sempre un passo più avanti, che ciò che avete ora sia solo un’attesa forzata.
Verrà un tempo, ma non dovrà fare presto, a darvi un luogo che sia casa, dove le cose accadono davvero, anche quando sembrano ferme.
Verrà un tempo in cui capirete che nell’immediatezza non c’è soddisfazione, che alcune risposte arrivano piano, spesso da lontano.
Che certi dolori non si spiegano, si vivono.
Verrà un tempo ad insegnarvi a stare, a resistere, a cambiare, a provarci anche quando verrebbe da rinunciare.
Verrà un tempo col volto nemico, da combattere con tutte le forze, perché, a volte, la vita ferisce o perché non tollererete l’attesa.
Verrà un tempo da chiudere in uno scrigno per restare strette a qualcosa di talmente bello, che vorreste non finisse mai.
Crescere non significherà più correre avanti, ma restare abbastanza a lungo da riuscire ad amare col giusto ritmo.
Capirete che il vostro tempo sarà il gioiello più prezioso che possiate offrire.
Donatelo con cura.
A voi stesse, prima di tutto, e poi a chi amate davvero.
Resteranno in fondo al cuore i momenti condivisi, le ore senza fretta, i silenzi pieni di verità.
Verrà un tempo per perdersi un po’ e poi ritrovarsi.
E io, sarò dalla parte dei vostri pensieri, in silenzio, dove ogni attimo si colora di senso.

