Recensioni

Urban Fabula – Movin’

Una delle tante risposte che gli Urban Fabula ci propongono per costruire una società migliore è quella di ridare dignità alle persone e al lavoro.

Oggi quel che più ci manca è la normalità, quella stessa normalità che però prima bistrattavamo e identificavamo con la parola frenesia. È evidente, dunque, che il concetto di normalità non solo è piuttosto vago nella percezione di ognuno di noi, ma cambia nel tempo, nello spazio e nelle varie età della vita. A mio modesto parere non è di normalità che bisogna parlare ma di quotidianità e allora sì che il discorso torna, perché il mondo di prima non si può definire certamente normale e quello che verrà rischia di essere addirittura peggiore.
Da dove ripartire dunque? La Musica, in questo caso nelle vesti degli Urban Fabula, ci dà alcune risposte interessanti e spunti su cui riflettere.
Il gruppo siciliano in Movin’ ci offre il loro punto di vista su un mondo e su una società in continua trasformazione. Lo fanno attraverso sette brani, dai quali non si possono non trarre degli insegnamenti di carattere universale. Il concetto di non normalità ritorna in modo diverso e antitetico in due brani: Yoro e Opportunity the Rover.
Nel primo brano a raccontare è un immigrato che è stato costretto dalla guerra, dalle carestie, dalla normalità della violenza a lasciare la propria terra e affrontare un’odissea all’inseguimento di una speranza, spesso brutalizzata nel paese d’arrivo.
La stessa speranza la ritroviamo nel secondo brano, ma questa volta a emigrare sono coloro che inseguendo un sogno lasciano una terra che è incapace di dar loro un’opportunità che non sia precarietà o nulla.
Una risposta, dunque, per costruire una società migliore è proprio quella di ridare dignità alle persone e al lavoro.
Un altro aspetto importante che gli Urban Fabula evidenziano è, oggi più che mai, di esaltare tutti gli eroi che non scendono a compromesso e che con le loro azioni, queste sì che definirei Normali, sono d’esempio per tutti. Lo fanno in Value of Duty e lo fanno oggi in un momento storico in cui con un semplice ma si giustifica tutto e tutti.
La vita ci è concessa, non è che un prestito e nel viverla non possiamo non pensare ai bambini, che hanno il diritto di viverla al meglio e che, in quanto bambini, possono insegnarci ancora l’innocenza. Non è un caso che il coro di bambini del C.E.S.M. (Centro Etneo Studi Musicali) di Aurora Leonardi siano presenti in Manu.
Altri spunti di riflessione la offre la bella rivisitazione di Englishman in New York di Sting ma, arrivati a questo punto, è chiaro che Movin’ è un album concettualmente molto importante oltre che intenso.
Qual è la forma del racconto però non l’ho scritta ed è giusto che mi soffermi anche su quest’aspetto che è tutt’altro che secondario. Movin’ è un contemporary jazz in cui si combinano i colori e il calore del Mediterraneo e che esalta la sinergia e le sensibilità di ogni componente del trio.
Aspetti questi che in qualche modo ci riconducono a valori universali quali l’Amicizia e l’Identità intesa come valore.

Urban Fabula
TrP Music
Red&Blue Music Relations
Stefano Dentice

About the author

Fortunato Mannino

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