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The Eternal Life Of Goldman: Un gioco con un grande potenziale

Quando una demo riesce a trasmettere un’identità unica

Lo Steam Next Fest di febbraio, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per gli amanti dei videogiochi, si è appena concluso e come di consueto sono state rilasciate al pubblico delle demo giocabili di alcuni titoli che sono quasi in dirittura di arrivo.

Tra i progetti che si possono provare – e se non lo avete ancora fatto, andate a recuperarli immediatamente – ce n’è uno che ha generato curiosità e interesse sin dal suo annuncio alla THQ Nordic Digital Showcase 2024 .
Il suo nome è The Eternal Life Of Goldman.
Bastano pochi minuti per capire perché questo gioco ha attirato subito l’attenzione del pubblico, è letteralmente un quadro in movimento.

L’opera è interamente disegnata a mano, fotogramma per fotogramma, con una cura nei minimi dettagli che si nota sia nelle singole animazioni, sia negli stessi ambienti in cui ci si muove; elementi che fanno comprendere immediatamente il motivo per cui ci sono voluti, per adesso, ben 8 anni di sviluppo.

Quei colori e quei design semplici ma allo stesso unici delle creature e del mondo di gioco rappresentano una vena artistica difficile da trovare oggi. Sanno affascinare e ti portano a rimanere incollato allo schermo per minuti interi, mantenendo però viva la voglia di andare avanti per scoprire cos’altro di fantastico ti aspetta.
Tuttavia, l’estetica non è l’unica cosa che fa rimanere a bocca aperta; è stata riservata altrettanta cura anche nel gameplay nudo e crudo.

Il titolo affonda le radici nel genere dei platform 2D e lo fa suo.
Sebbene il salto rimanga l’azione di base, la vera chiave di volta risiede nel bastone che il protagonista, come si intuisce dal titolo si chiama Goldman, porta con sé per tutta l’avventura. Questo oggetto è suddiviso in tre parti (manico, corpo centrale e punta) e durante la  progressione si possono trovare delle varianti di queste parti che possono conferire differenti tipi di potenziamenti necessari per avanzare.
È proprio qui che risiede la specialità del gameplay: ogni ostacolo e ogni salto diventano un piccolo enigma in cui è fondamentale trovare la giusta combinazione di queste tre parti per poter proseguire.
Questo sistema azzera totalmente la monotonia che affligge altri esponenti del suo genere di appartenenza.
Non ci si adagia mai su un’unica combinazione; al contrario, il gioco stimola continuamente il giocatore a variare approccio, portando ad iniziare un livello in un modo per poi finirlo in un altro e risultando altamente sfidante ma non troppo.
Questo connubio di possibilità ti sa affascinare e allo stesso tempo ti incuriosisce nel capire come affrontare il prossimo ostacolo che ti si para davanti.

Se riesci a superarlo rimani genuinamente soddisfatto, ma se fallisci sei comunque pronto a riprovarci senza perderti d’animo; la frustrazione semplicemente non esiste, perché sei così immerso nell’esperienza da non farci caso. I circa 90 minuti della demo, suddivisi in tre livelli, mettono in chiaro fin da subito che a gioco completo non ci si annoierà mai.
Si può notare anche una leggera sfumatura da metroidvania. Sebbene i livelli siano percorsi lineari e separati tra loro, mi è capitato di imbattermi  in una sezione momentaneamente inaccessibile, consapevole del fatto di non avere a disposizione il potenziamento giusto per il bastone e dover proseguire altrove per poi tornarci successivamente.
Ovviamente, trattandosi di una prova, la reale portata di questa meccanica di esplorazione del  mondo di gioco rimane una mera supposizione.

Infine, come non citare la storia che fa da sfondo al gioco. Tutto viene rappresentato attraverso la voce di una madre che racconta le gesta di Goldman al proprio figlio malato. La narrazione, tuttavia, fa sorgere subito qualche quesito: dal tono che viene utilizzato, infatti, sembra trasparire un certo rancore verso il protagonista, quasi come se la donna lo conoscesse personalmente. Viene dunque spontaneo  chiedersi se le vicende narrate siano veramente accadute o se vengano travisate per dipingere Goldman come una persona orribile, mossa solo dalla morbosa ricerca del vile denaro. Non posso esprimermi appieno su questo aspetto visto che il pezzo di storia affrontato è solo quella iniziale, ma ammetto che in questi pochi minuti ho compreso una tale profondità narrativa da essere curioso di vedere come viene approfondita.
Non solo per il fatto di scoprire di più sulla figura di Goldman, ma anche sui narratori esterni alla vicenda che in poche battute sono riusciti a trasmettere una profondità tale che mi hanno fatto capire quanto lavoro c’è stato dietro.

The Eternal Life Of Goldman, anche se per pochi minuti è riuscito ad intrattenere e a farmi comprendere tutto il potenziale che possiede, ai miei occhi si preannuncia una di quelle perle che sarà difficile dimenticare, avendo, inoltre, tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio caso nel settore.
Non è ancora uscito e ancora non si sa quando uscirà, ma sento che questo progetto respira aria di amore e passione che di rado mi capita di vedere al giorno d’oggi(come non menzionare, in tal senso, il caso Expedition 33). Questo progetto, perché definirlo prodotto lo trovo un oltraggio, è un altro esempio di fare un gioco nato dalla pura voglia di giocarlo, giocarlo lontano dalla mera concezione di un mercato che ormai sembra non avere più una direzione.
Lo considero un progetto libero: non nel senso di poter fare quello che voglio in partita, ma libero sotto l’aspetto creativo, che per me è la cosa più importante.

Ora non bisogna che attendere e lasciare che i ragazzi di Weappy Studio completino i lavori, aspettando con trepidazione di poter rimettere mano sul gioco finito.

About the author

Francesco Francucci Rossi

Appassionato fin da piccolo di qualunque cosa che potesse trasmettere un' emozione, che esso sia un film, un anime, un manga o un videogioco.
Stufo di quei stilemi ormai radicati nel settore, cerco di portare una visione più genuina e sincera pronta a farvi a scoprire o riscoprire il medium, che noi tanto amiamo

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