Sound&Vision

The André @ Villa Manin, Passariano di Codroipo

Giovanni Aiello
Scritto da Giovanni Aiello

The André canta la trap con la voce di Faber. Come lui si interessa delle persone ai margini. Il suo progetto è strepitoso e un tributo a Fabrizio De André.

Ogni epoca ha i suoi eroi e i suoi vizi. 
La nostra – per quanto riguarda la musica – sembra aver acquisito i cosiddetti “trapper” come alfieri della vox populi e delle nuove generazioni.
Lungi da noi aprire una disquisizione sulla Trap Music, preferiamo concentrarci sulla percezione di essa da parte di un Artista che possiede delle caratteristiche unicheThe André.
Quelli che di voi non lo conoscono, probabilmente faranno una faccia perplessa. THE André? Esattamente: un ragazzo – volontariamente recluso nell’anonimato – capace di imitare in maniera perfetta e quasi indistinguibile la voce di Faber; che reinterpreta con ironia e un velo di poesia la Trap.
Adesso probabilmente alcuni di voi saranno disgustati da questa idea. Ebbene vi sbagliate: la bravura di The André non risiede nell’esercizio stilistico dell’imitazione o nella scelta delle cover. Bensì sul tributo e sull’intima conoscenza – seppur, per ovvi motivi anagrafici, solamente musicale – della musica di Fabrizio.
Toglietevi dalla testa che Faber fosse una persona facile; aveva un bel caratteraccio. Aveva “borghesemente” vissuto ai margini, tra assassini e puttane, beveva e fumava; possedeva un netto gusto ironico, era schivo e Anarchico. Amava dunque i perdenti, poiché vittime del potere e della società. Amore ormai perso da troppe persone. Perciò li voleva – e sapeva – elevare a concetti poetici.
The André assimila tutto ciò. Lo analizza e lo elabora in maniera squisitamente personale. Ovverosia: se Faber fosse figlio dei giorni nostri e cantasse la Trap, cosa succederebbe? Ve lo immaginate?
Ora inizia la magia.
Vi possiamo assicurare che ascoltare una voce identica a quella di Fabrizio che canta canzoni della Dark Polo Gang, di TruceBaldazzi o di Sfera Ebbasta cambia la percezione di chiunque. I testi, sebbene a volte rimaneggiati leggermente, assumono una valenza differente; nonostante il loro contenuto sia a tutti gli effetti nullo, il nulla si trasforma in una ballata folk nel perfetto stile della Scuola Genovese. Le parole scorrono e si armonizzano con la musica e quella voce preziosa, danzano ed erotizzano. La povertà stilistica delle frasi viene razionalizzata dagli arpeggi di chitarra e dalla ritmica di The André, che possiede una capacità di interpretazione e dinamica davvero notevole.
Ogni canzone viene inframezzata da commenti satirici sulle canzoni e sulle situazioni che descrivono; senza però volontà di derisione verso i musicisti originali. Altresì The André preferisce utilizzare le armi dell’ironia per comporre uno stillicidio di situazioni, modi di dire e acquisita mentalità che ormai sono proprie della società in cui viviamo.
Gli spettatori, raccolti intimamente intorno all’Artista nel magnifico parco di Villa Manin a Passariano (FVG), assistono ammaliati ed entusiasti; The André infatti deve concedere diversi bis: lo fa sciorinando con energia ed eleganza le sue interpretazioni delle canzoni Indie. Il concerto – organizzato da Vigna PR – finisce con la cover di Mi Sono Rotto Il C***o de Lo Stato Sociale: essa sembra una smisurata invettiva: esattamente quel tipo di anarchica critica propria del poeta cantautore Genovese.
Chissà se, in questi giorni roventi, “passerà questa {rovente} pioggia sottile, come passa un dolore”. Sia in senso musicale sia umanamente.
Una cosa è certa: The André interpreta la musica moderna esattamente come farebbe Fabrizio. Che, tra l’altro, sarebbe molto contento di questo tributo. Ma vi ricordiamo che non era un uomo facile; perciò utilizzerebbe la stessa caustica ironia di The André per sdrammatizzare la cosa.
“Se non sono gigli son comunque figli, vittime di questo mondo”.
Cala il sipario.
Articolo e Fotografie di Giovanni Aiello.

About the author

Giovanni Aiello

Giovanni Aiello

Je vois tout.

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi