“Canti a Lucendiluna” (Isula e terra) ospita brani in còrso, francese e spagnolo composti da Stéphane Casalta, prematuramente scomparso quando già stava realizzando il disco e dandogli corpo con una serie di concerti.
Il lavoro unisce la venerazione di Stéphane per la tradizione còrsa con le influenze della musica sacra a colta, grazie al contributo dell’ensamble Armoniosoincanto, coro perugino specializzato in canto gregoriano e medievale, con cui Casalta aveva ideato lo spettacolo “Canti a Lucendiluna”. Fondamentali i contributi di Luca Falomi e Rosela Libertad, compagna di vita di Stéphane.
Definirei il disco una raccolta di poesie meravigliosamente orchestrate, che raccontano il legame tra amore celeste e terrestre, tra forze del cielo e della terra. A ciò contribuiscono certamente l’apporto di Armoniosoincanto, diretto dal Maestro perugino Franco Radicchia, da anni studioso della semiologia del canto gregoriano, e la presenza del chitarrista Luca Falomi, stimato jazzista, compositore e arrangiatore. In alcuni pezzi sentiamo la voce cristallina e angelica di Rosela Libertad, vera finalizzatrice di questo lavoro discografico.
Questa atmosfera sacra ben si sposa con l’ispirazione poetica di Casalta, evidente sia nei testi sia nell’interpretazione, ancora legata al canto polifonico della sua isola ma aperta a tante influenze.
Un ascolto commovente, soprattutto per chi aveva conosciuto ed apprezzato Stéphane.
Stéphane Casalta è stato musicista polistrumentista, compositore, cantante, autore e produttore. Ha esordito negli anni Ottanta con il gruppo “A Filetta”, ambasciatore del canto polifonico isolano con collaborazioni anche con Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura.
In seguito, Casalta ha fondato il gruppo “Giramondu”, ha perseguito al carriera solista, collaborando con vari musicisti tra cui Giovanni Ceccarelli, Patrizia Gattaceca, Jean Paul Poletti, Erik Bosio, Roberta Alloisio, tra gli altri.
Il chitarrista genovese Luca Falomi, che ha contribuito all’album suonando chitarre, basso e percussioni e curando gli arrangiamenti, spazia dal jazz alla world music, ed è compositore e arrangiatore di altri artisti italiani. Con il tour e album “Baccini canta Tenco” ha ricevuto il Premio Tenco per la miglior interpretazione del cantautore genovese. In “Canti a Lucendiluna” ha contribuito all’elaborazione musicale dei brani, coinvolgendo l’arrangiatore Erik Bosio per le parti vocali.
Dopo il suo arrivo in Francia nel 2021, la cantante argentina Rosela Libertad ha lavorato principalmente con il compagno Stéphane Casalta e ha partecipato a numerosi progetti: il duo Magicanima, lo spettacolo “Canti a Lucendiluna”, il progetto discografico “Animantiga, amori d’oltremare” (nato con Casalta e la cantautrice genovese Roberta Alloisio), oltre che a vari progetti educativi multiculturali.
“Canti a Lucendiluna” è stato realizzato con il sostegno della Collettività Territoriale di Corsica, la collaborazione dell’associazione musicale Armoniosoincanto, ed è disponibile su supporto fisico e sulle principali piattaforme digitali.
Stéphane Casalta – Canti a Lucendiluna
È uscito il disco postumo del cantautore còrso scomparso nell’agosto 2025

