Intervista a Stefano Deledda e Simone Cama, canale Stefano Dee, Parliamo Dee Musica.
Metti che un giorno due ragazzi si conoscono online condividendo la passione per il calcio, metti che poi parlando, scoprono interessi comuni nel campo musicale, metti che nasca un’amicizia e un progetto insieme…e noi di SOund36 quando ci sono cose fighe in giro, ne parliamo più che volentieri!
Come è nata l’idea di creare questo canale dedicato alle video-interviste in ambito musicale?
Stefano: Io e Simone ci siamo conosciuti virtualmente in altro ambito, ossia quello sportivo, in un altro canale che ho fondato con alcuni ragazzi accomunati dalla passione per il calcio; abbiamo poi scoperto che ascoltavamo più o meno la stessa musica. La mia idea iniziale era creare uno spazio che potesse ospitare varie cose. La prima live in “Parliamo Dee Musica” è nata un po’ per gioco mescolando le nostre passioni e il nostro lavoro, infatti Simone gestisce la pagina del fan club ufficiale della band Marlene Kuntz e altre e io avevo parlato di un album che mi piace: Avalon dei Roxy Music sulla mia pagina. Così ho chiesto a Simone di unire le forze per invitare i musicisti a presentare i loro percorsi artistici, le loro passioni, la loro musica.
Come contattate i musicisti per invitarli a parlare sul vostro canale?
Simone: accade che contattiamo gli artisti sui canali social, Instagram o Facebook e spieghiamo loro come verrà svolta l’intervista. Il primo musicista è stato Xabier Iriondo, membro degli Afterhours, che ha gradito e accettato con piacere il nostro invito. In realtà c’era stata già una prima live con Pino Scotto (aprile 2025) che io avevo già ospitato nella pagina del Fan Club dei Marlene. Fare un’intervista in diretta e gestire i tempi tra noi inizialmente non è stato facile, poi è venuto tutto naturale e ora ci alterniamo bene nel fare le domande e condurre la serata. I musicisti si divertono e noi pure.
Stefano: puntiamo soprattutto sul fatto che gli artisti si sentano a loro agio, liberi di dialogare di musica e altro e passare circa un’ora e mezza in nostra compagnia e con chi ci segue online. Una sorta di salottino musicale, mi piace pensarlo così. Vorremmo che sempre più persone scoprissero artisti di valore che forse, oggi, sono passati un po’ in secondo piano.
Tra gli ascolti, cosa custodite del passato e cosa amate ascoltare ora e ancora?
Simone: senza dubbio amo i Beatles che ho sempre ascoltato, ma riscoperto negli ultimi sei, sette anni, soprattutto i loro ultimi album. E poi molti altri: Marlene Kuntz ovviamente, Afterhours, Verdena, 24 Grana, cantautori italiani storici come Rino Gaetano e gruppi internazionali quali Soundgarden, Alice in Chains, Pavement, Nine Inch Nails. Ora ascolto molto IDLES e i Viagra Boys.
Stefano: io sono cresciuto a “pane e Litfiba, tra i gruppi italiani che ascolto, loro non mancano mai, poi amo gli Afterhours e anche nomi del nuovo cantautorato italiano, come Brunori Sas.
Cosa vi lasciano queste piacevoli chiacchierate con i musicisti?
Ci sono serate più e meno riuscite, alcune più difficili da gestire, ma la sensazione più frequente è che avremmo voluto che la chiacchierata non fosse mai terminata. Gli artisti parlano spesso liberamente anche di aneddoti e questo incuriosisce moltissimo sia noi stessi, che il pubblico, come quando Mina ha ospitato gli Afterhours e ha cucinato per loro, o Nick Cave che aveva mostrato interesse per la fidanzata di Gio dei La Crus. Inoltre, il fatto che trasmettiamo in diretta crea un’atmosfera particolarmente conviviale. Al di là dell’essere “artisti” molto bravi, scopriamo in loro bellissime persone che ci dimostrano vicinanza. È interessante parlare insieme di musica e altro, spesso si crea un dialogo fluido e divertente.
Progetti futuri?
Ci piacerebbe ospitare anche band emergenti che suonano molto in giro, ma che sono poco conosciute dal pubblico. Sarebbe bello fare da cassa di risonanza per chi ama fare musica e la fa bene.
Abbiamo visto e ascoltato nell’ordine (tutte le interviste sono disponibili nel canale YouTube e in formato Podcast): Pino Scotto, Xabier Iriondo, Giorgio Prette, Giorgio Canali, Giulio Casale, Andy, Gianni Maroccolo, Mauro Ermanno Giovanardi, Riccardo Tesio, Livio Magnini, Vittoria Burattini, Olly Riva, Diego Galeri, Roberto Dell’Era, Luca Vicini, Giorgio Ciccarelli, Giulio Ragno Favero, Umberto Palazzo, Fabrizio Rioda, Angela Baraldi, Cristiano Godano, Diego Besozzi, Gigi Cavalli Cocchi.
E molti altri seguiranno… sintonizziamoci!

