Quando si diventa forti?” chiesi.
Ed ella con un delicato sorriso rispose: “Quando imparerai a non fare del male a nessuno”
A. Jodorowsky
Ci insegnano spesso che essere forti significhi vincere, imporsi. Cresciamo dentro una grammatica della durezza, dove chi ferisce sembra avere sempre più spazio, più voce, quasi più diritto di esistere. E invece forse la forza vera somiglia a qualcosa di infinitamente più difficile.
Non fare del male non significa essere fragili, arrendersi, lasciarsi attraversare dal mondo senza difese. Significa avere attraversato abbastanza dolore da scegliere di non consegnarlo agli altri.
Diventiamo forti quando impariamo a non usare la crudeltà come linguaggio, quando smettiamo di considerare normale umiliare, schiacciare, escludere, ridere della vulnerabilità altrui per sentirci meno soli dentro la nostra.
Le persone più forti che io ho incontrato non erano quelle che facevano più rumore, erano quelle capaci di entrare nella vita degli altri senza devastarla, quelle che sapevano restare umane anche quando il mondo provava continuamente a disumanizzarle.
La forza non è dominare qualcuno, ma fare in modo che chi ci incontra si senta meno ferito dal mondo dopo essere passato attraverso di noi.
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